# Il codebook è la fonte: da qui nascono la pagina che lo pubblica, il
# vocabolario che il validatore impone e le etichette che il sito stampa.
# Prima le stesse categorie stavano scritte in tre posti - definite a parole in
# un file, elencate nel validatore, etichettate nel generatore - e niente
# impediva che i tre divergessero. Una categoria che non si può cambiare in un
# posto solo, prima o poi si cambia in due su tre.

versione: "2.0"
metodo: "2.0"
data: 2026-09-23
licenza: "https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/"
unita_di_analisi: >-
  L'ateneo. Una riga per ciascuna delle 98 università italiane riconosciute dal
  Ministero, comprese quelle per cui non è stato trovato alcun documento.

# --------------------------------------------------------------- come si legge
regole_generali:

  silenzio: >-
    L'assenza di una prescrizione non è un permesso. Se un documento vieta di
    generare il testo della tesi e non dice niente sull'uso dell'IA per cercare
    bibliografia, il campo sulla tesi vale «no» e non «consentito con limiti»:
    il documento ha vietato cio' che ha vietato, e sul resto tace. Leggere il
    silenzio come permesso sarebbe interpretare, e il censimento riporta.

  chi_parla: >-
    Ogni valore è una lettura del documento fatta da chi cura il censimento,
    non una dichiarazione dell'ateneo. L'ateneo ha detto la frase citata; la
    categoria è nostra. Chi riusa un valore dovrebbe riusare anche la
    citazione, o rimandare alla scheda che la contiene.

  prova: >-
    Ogni valore diverso da «non_specificato» è sostenuto da una citazione
    testuale presente in citazioni.csv, con il riferimento al punto del testo,
    l'indirizzo del documento e la data di verifica. Un valore senza citazione
    non passa i controlli e non viene pubblicato.

  livello: >-
    I campi valgono per il documento di ateneo. Quando l'unica regola trovata è
    di dipartimento o di corso, lo stato dell'ateneo è
    «censito_livello_inferiore» e le risposte valgono per chi è iscritto a
    quella struttura, non per tutti.

# Un ricercatore che apre il CSV vede celle vuote e celle con scritto
# «non_specificato» e «non_applicabile». Non sono la stessa cosa, e trattarle
# come equivalenti è il modo più rapido di sbagliare un conteggio.
valori_mancanti:

  non_specificato:
    significa: >-
      Abbiamo letto il documento di questo ateneo e non affronta questo punto.
    non_significa: >-
      Che l'ateneo non abbia regole in materia: può averle in un regolamento di
      corso, in una circolare non pubblica o nelle indicazioni di un docente.
    quando: L'ateneo ha un documento censito, e quel documento tace su questo campo.
    nel_csv: la stringa «non_specificato»

  non_applicabile:
    significa: >-
      La domanda non si pone, perché per questo ateneo non esiste un documento
      da interrogare.
    quando: L'ateneo non ha un documento censito (stato diverso da «censito» e «censito_livello_inferiore»).
    nel_csv: la stringa «non_applicabile»

  campo_vuoto:
    significa: >-
      Nessun valore per un campo a elenco o per un campo descrittivo che non si
      applica a questa riga.
    quando: >-
      Campi a elenco senza voci (per esempio «sanzioni_tipologia» dove il
      documento prevede sanzioni ma non dice quali), e campi descrittivi come
      «data_adozione» per un ateneo senza documento.
    nel_csv: cella vuota

  non_censito:
    significa: >-
      L'ateneo non è ancora stato esaminato. Non è un valore di campo: sta
      nella colonna «stato», che vale «non_ancora_verificato».
    nel_csv: colonna «stato»

  valore_sconosciuto:
    significa: >-
      Non esiste. Il censimento non registra «non lo so»: se il documento è
      irraggiungibile o illeggibile, l'ateneo non entra fra i censiti e il
      motivo sta nella colonna «stato» e nella pagina sulla copertura.

# ------------------------------------------------------------ campi descrittivi
campi_descrittivi:
  - id: id
    etichetta: Identificativo
    tipo: testo
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
    nota: "Stabile: non cambia se l'ateneo cambia nome."
  - id: nome
    etichetta: Nome
    tipo: testo
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
    nota: "La denominazione ufficiale, non quella d'uso."
  - id: regione
    etichetta: Regione
    tipo: testo
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
  - id: citta
    etichetta: "Città"
    tipo: testo
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
  - id: tipo
    etichetta: Tipo di ateneo
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
    valori_semplici: [statale, non_statale, telematica, scuola_superiore]
    nota: "La classificazione del Ministero, non nostra."
  - id: stato
    etichetta: Stato del censimento
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
    valori_semplici: [censito, censito_livello_inferiore, solo_livello_inferiore,
                      documento_non_prescrittivo, ia_nominata_per_altro, in_preparazione,
                      solo_intranet, documento_non_raggiunto, non_trovato, non_ancora_verificato]
    nota: >-
      Dice che cosa abbiamo trovato, non che cosa l'ateneo ha. «non_trovato»
      significa che alla data indicata non abbiamo individuato un documento
      pubblico, e la pagina sulla copertura dice dove abbiamo cercato.
  - id: data_adozione
    etichetta: Data di adozione
    tipo: data
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    nota: "Vuoto se l'ateneo non ha un documento o se il documento non la dichiara."
  - id: ultima_verifica
    etichetta: Ultima verifica
    tipo: data
    obbligatorio: true
    dal: "1.0"
    nota: "Quando la fonte è stata ricontrollata l'ultima volta."
  - id: documento_titolo
    etichetta: Titolo del documento
    tipo: testo
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
  - id: documento_url
    etichetta: Indirizzo del documento
    tipo: url
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
  - id: documento_livello
    etichetta: Livello del documento
    tipo: testo
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    nota: >-
      Vuoto quando il documento è di ateneo; valorizzato quando la regola è di
      dipartimento o di corso, e allora vale per chi è iscritto li'.
  - id: documenti_tutti_titoli
    etichetta: Tutti i documenti (titoli)
    tipo: multivalore_aperto
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
  - id: documenti_tutti_url
    etichetta: Tutti i documenti (indirizzi)
    tipo: multivalore_aperto
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"

# ------------------------------------------------------------- campi di risposta
campi:

  - id: formazione_stato
    etichetta: Formazione sull'IA
    domanda: "L'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: formazione_offerta
    non_specificato: Il documento non parla di formazione sull'IA.
    criterio: >-
      La domanda non è se l'ateneo usi il verbo «promuovere»: quasi tutti lo
      usano. La domanda è se il documento dica in che cosa la formazione
      consiste. Un impegno a promuovere iniziative è una promessa; nominare un
      corso, un formato o uno strumento è un fatto verificabile.
    valori:
      - codice: impegno_generico
        etichetta: L'ateneo si impegna a offrirla
        definizione: >-
          Il documento dichiara che l'ateneo promuove, sostiene, garantisce o si
          impegna a progettare attività formative sull'IA, senza dire in che
          cosa consistono.
        inclusione: >-
          «promuove iniziative di formazione», «si impegna a promuovere percorsi
          formativi», «promuove l'alfabetizzazione digitale», «promuove e
          sostiene iniziative». Rientrano anche i casi in cui sono indicati i
          destinatari o i temi, ma non lo strumento.
        esclusione: >-
          Non rientra il documento che nomina un corso, un formato o un
          calendario: quello è «offerta_determinata». Non rientra il semplice
          auspicio che la comunità si formi, senza un soggetto che se ne
          incarichi.
        esempio:
          ateneo: iusspv
          testo: >-
            la Scuola promuove iniziative di formazione e aggiornamento rivolte
            alla propria comunità accademica, al fine di favorire un uso
            consapevole, critico e responsabile dell'IA.
        caso_limite: >-
          «promuove programmi di formazione periodica» dice la cadenza ma non lo
          strumento: resta impegno generico. La cadenza è una proprietà della
          promessa, non del corso.

      - codice: offerta_determinata
        etichetta: L'ateneo dice in che cosa consiste
        definizione: >-
          Il documento nomina almeno uno strumento formativo concreto: un
          insegnamento a crediti, un formato (workshop, seminario, tutorial,
          materiale online), una guida, un calendario di aggiornamenti.
        inclusione: >-
          «Offrire un insegnamento on-line di 3 o 6 CFU»; «organizza la
          formazione... nonche' regolari aggiornamenti, anche attraverso lo
          sviluppo di guide»; «momenti formativi (workshop, materiali online,
          tutorial)».
        esclusione: >-
          Non basta il verbo al presente indicativo: «l'Ateneo promuove
          iniziative di formazione» resta impegno generico anche se non è
          coniugato al futuro. Non basta indicare i destinatari.
        esempio:
          ateneo: unicam
          testo: >-
            Offrire momenti formativi (workshop, materiali online, tutorial)
            sull'uso critico e responsabile dell'IA, rivolti a studentesse,
            studenti, docenti e personale.
        controesempio: >-
          «L'Ateneo s'impegna a promuovere percorsi formativi ed eventi
          culturali, tecnici, giuridici, scientifici e divulgativi - in presenza
          e online» (Milano): elenca i temi e le modalità di erogazione, ma
          «percorsi ed eventi» non è uno strumento. Resta impegno generico.
        nota: >-
          Su 26 atenei che dicono qualcosa sulla formazione, 4 stanno qui. La
          proporzione è essa stessa il risultato: la formazione sull'IA è
          quasi sempre un proposito.

  - id: formazione_destinatari
    etichetta: Destinatari della formazione
    domanda: "A chi si rivolge la formazione?"
    tipo: multivalore_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: null
    non_specificato: >-
      Il documento parla di formazione ma non dice a chi si rivolge. Nel CSV il
      campo è vuoto, non «non_specificato».
    criterio: >-
      Si registrano solo i destinatari che il documento nomina. Se il documento
      dice «la comunità accademica» si registra «tutta_la_comunita» e non i
      singoli gruppi: dedurli sarebbe interpretare.
    valori:
      - codice: studenti
        etichetta: Studenti
        definizione: Il documento nomina studentesse e studenti fra i destinatari.
      - codice: docenti
        etichetta: Docenti
        definizione: Il documento nomina il personale docente fra i destinatari.
      - codice: ricercatori
        etichetta: Chi fa ricerca
        definizione: >-
          Il documento nomina separatamente ricercatrici e ricercatori, o
          dottorande e dottorandi. Non si usa quando il documento dice solo
          «personale docente».
      - codice: personale
        etichetta: Personale tecnico e amministrativo
        definizione: >-
          Il documento nomina il personale tecnico, amministrativo o
          bibliotecario. Si usa anche quando il documento dice genericamente
          «il personale» in contrapposizione agli studenti.
      - codice: tutta_la_comunita
        etichetta: Tutta la comunità accademica
        definizione: >-
          Il documento si rivolge alla comunità nel suo insieme senza
          distinguere: «tutte le componenti», «tutti i portatori di interesse»,
          «per tutte e per tutti».
        esclusione: >-
          Non si combina con gli altri: se il documento elenca i gruppi, si
          registrano i gruppi; se dice «la comunità», si registra questo.

  - id: valutazione_didattica
    etichetta: IA nella valutazione degli studenti
    domanda: "Un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: valutazione_automatica
    non_specificato: >-
      Il documento non dice se un sistema di IA possa concorrere alla
      valutazione degli studenti.
    criterio: >-
      Il campo riguarda soltanto la valutazione dell'apprendimento: esami,
      prove, elaborati, tesi. Non riguarda la revisione scientifica, che ha un
      campo suo, e non riguarda le decisioni amministrative assistite da IA -
      ammissioni, graduatorie, atti di procedimento - che il censimento non
      rileva in nessun campo.
    valori:
      - codice: vietata
        etichetta: Vietata
        definizione: >-
          Il documento vieta di delegare a un sistema di IA la valutazione che
          concorre al voto, con una formulazione prescrittiva.
        inclusione: "«non è mai consentito delegare»; «è fatto divieto ai docenti di delegare»."
        esclusione: >-
          Non rientra il divieto della sola delega «integrale» quando il
          documento ammette l'uso a supporto: quello è «solo_con_verifica_umana».
        esempio:
          ateneo: unimi
          testo: >-
            non è mai consentito delegare alcuna attività di valutazione
            dell'apprendimento a strumenti di AI quando tale attività implichi
            una valutazione che concorra al voto della prova d'esame finale.

      - codice: solo_con_verifica_umana
        etichetta: Ammessa solo con verifica umana
        definizione: >-
          Il documento ammette l'uso dell'IA a supporto della valutazione, a
          condizione che una persona verifichi l'esito e ne risponda.
        inclusione: >-
          «non può essere affidata esclusivamente a sistemi di IA, ma deve
          essere verificata da un essere umano»; «non è mai consentito delegare
          interamente».
        esclusione: >-
          Non rientra il divieto secco, che non ammette nemmeno l'uso a supporto.
        esempio:
          ateneo: sns
          testo: >-
            La valutazione non può essere affidata esclusivamente a sistemi di
            IA, ma deve essere verificata da un essere umano.

      - codice: ammessa_solo_con_sistemi_autorizzati
        etichetta: Ammessa solo con i sistemi autorizzati dall'ateneo
        definizione: >-
          Il documento ammette l'uso subordinandolo a un'autorizzazione
          preventiva dell'ateneo o agli obblighi che il Regolamento europeo
          impone ai sistemi ad alto rischio.
        esempio:
          ateneo: unict
          testo: >-
            utilizzare nella valutazione dei risultati dell'apprendimento [...]
            esclusivamente i sistemi di IA autorizzati dall'Ateneo
    controesempio_metodologico:
      ateneo: univda
      cosa: >-
        Fino al metodo 1.0 la Valle d'Aosta risultava ammettere la valutazione
        automatica con verifica umana. La frase su cui poggiava il valore era:
        «Le decisioni amministrative assistite dall'utilizzo IA sono soggette a
        validazione umana». Parla di atti amministrativi, non di esami. Il
        documento non contiene nulla sulla valutazione degli studenti, e il
        campo è stato tolto.
      lezione: >-
        Una citazione può corrispondere alla fonte parola per parola e
        rispondere a un'altra domanda. È il tipo di errore che nessun controllo
        automatico intercetta, perché tutti i controlli confrontano la
        citazione con il testo, non la citazione con la domanda.

  - id: valutazione_scientifica
    etichetta: IA nella valutazione scientifica
    domanda: "Un'intelligenza artificiale può valutare un articolo scientifico?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: valutazione_automatica
    non_specificato: >-
      Il documento non dice se un sistema di IA possa essere usato nella
      revisione tra pari o nella valutazione di progetti di ricerca.
    criterio: >-
      Riguarda la valutazione fra pari e la valutazione di prodotti e progetti
      di ricerca. Non riguarda la valutazione degli studenti, che ha un campo
      suo. La distinzione fra le prime tre categorie è la forza della
      prescrizione, e va letta sul verbo del documento, non sulla sua intenzione.
    valori:
      - codice: vietata
        etichetta: Vietata
        definizione: >-
          Il documento qualifica come uso scorretto o vietato la delega del
          giudizio scientifico a un sistema di IA.
        esempio:
          ateneo: unibs
          testo: >-
            Delega della valutazione scientifica all'AI: Un revisore utilizza
            esclusivamente l'output di uno strumento potenziato dall'AI per
            formulare il giudizio su un articolo scientifico o su un progetto di
            ricerca, senza effettuare una valutazione autonoma.

      - codice: sconsigliata
        etichetta: Sconsigliata, non vietata
        definizione: >-
          Il documento raccomanda di astenersi, con il condizionale o con un
          verbo di consiglio, senza stabilire un obbligo.
        inclusione: "«dovrebbero astenersi», «è opportuno evitare», «si sconsiglia»."
        esclusione: >-
          Non rientra «non è consentito», che è prescrittivo anche se cortese.
        esempio:
          ateneo: uniroma1
          testo: >-
            I ricercatori, inoltre, dovrebbero astenersi dall'utilizzare
            strumenti di intelligenza artificiale generativa in modo sostanziale
            per attività sensibili che potrebbero influenzare altri ricercatori
            o organizzazioni
        nota: >-
          Fino al metodo 1.0 questa frase era classificata come divieto. La
          differenza fra «dovrebbero astenersi» e «non è consentito» è la
          differenza fra una raccomandazione e una regola, ed è la ragione per
          cui questa categoria esiste.

      - codice: solo_con_verifica_umana
        etichetta: Ammessa solo con verifica umana
        definizione: >-
          Il documento ammette l'uso dell'IA nella valutazione scientifica a
          condizione che il giudizio finale resti di una persona.
        nota: "Categoria prevista dal vocabolario, oggi con frequenza zero."

  - id: rilevatori_disponibilita
    etichetta: Disponibilità di un rilevatore
    domanda: "L'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'AI?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: rilevatori_ai
    non_specificato: >-
      Il documento non dice se esista o venga usato uno strumento di rilevamento.
    criterio: >-
      Questo campo risponde a una sola domanda: l'ateneo rende disponibile,
      indica o utilizza uno strumento? Non dice niente su quanto ci si possa
      fidare del risultato, che sta in «rilevatori_valore_probatorio». I due
      campi sono indipendenti e possono essere valorizzati insieme.
    valori:
      - codice: forniti_dall_ateneo
        etichetta: L'ateneo fornisce un rilevatore
        definizione: >-
          Il documento dichiara che l'ateneo mette a disposizione, ha adottato o
          utilizza uno strumento di rilevamento, nominandolo o no.
        inclusione: >-
          «utilizzando il software Compilatio+ Magister fornito dall'Ateneo»;
          «l'Ateneo metterà a disposizione un software antiplagio»; «l'Ateneo
          può utilizzare software antiplagio che includano anche funzionalita'
          di individuazione di contenuti generati da IA».
        esclusione: >-
          Non rientra il caso in cui il documento dice che gli elaborati
          «potranno essere sottoposti a verifica» senza indicare chi fornisca lo
          strumento.
        esempio:
          ateneo: liuc
          testo: >-
            quest'ultima sarà sottoposta a verifica tramite il software
            antiplagio Turnitin, a sostegno del rispetto dell'integrita'
            accademica.

      - codice: verifica_prevista_senza_strumento
        etichetta: Verifica prevista, senza dire con quale strumento
        definizione: >-
          Il documento prevede che gli elaborati possano essere controllati, ma
          non indica né lo strumento né chi lo fornisce.
        esempio:
          ateneo: unisalento
          testo: >-
            Gli elaborati potranno essere sottoposti a verifica tramite software
            di rilevamento di contenuti generati artificialmente.

  - id: rilevatori_valore_probatorio
    etichetta: Valore dell'esito di un rilevatore
    domanda: "Che valore ha l'esito di un rilevatore?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: rilevatori_ai
    non_specificato: >-
      Il documento non dice quanta affidabilità attribuisca all'esito di un
      rilevatore. Vale anche per gli atenei che un rilevatore lo forniscono
      senza commentarne l'attendibilita'.
    criterio: >-
      Questo campo risponde soltanto a: quale affidabilità o valore probatorio
      il documento attribuisce al risultato? È indipendente dalla disponibilità
      dello strumento.
    valori:
      - codice: inaffidabili_non_prova
        etichetta: "Non fanno prova da soli: troppi falsi positivi"
        definizione: >-
          Il documento afferma che l'esito di un rilevatore non è sufficiente
          da solo, motivandolo con l'inaffidabilita' dello strumento.
        inclusione: >-
          «non può essere impiegato come unico strumento di verifica»;
          «sconsiglia l'uso esclusivo di AI detector, a causa dell'elevata
          probabilità di falsi positivi».
        esempio:
          ateneo: iulm
          testo: >-
            L'Ateneo sconsiglia l'uso esclusivo di AI detector (software di
            rilevamento anti-plagio), a causa dell'elevata probabilità di falsi
            positivi.

      - codice: ammessi_con_verifica_umana
        etichetta: Ammessi, con verifica umana obbligatoria
        definizione: >-
          Il documento ammette l'uso del rilevatore imponendo che una persona
          verifichi l'esito prima di trarne conseguenze, senza necessariamente
          argomentare sull'affidabilita' dello strumento.
        esclusione: >-
          Non rientra il documento che argomenta sull'inaffidabilita': quello è
          «inaffidabili_non_prova».
        esempio:
          ateneo: sns
          testo: >-
            Il personale docente che intende individuare l'utilizzo di IA nella
            produzione di contenuti da parte di allievi e allieve può
            effettuare verifiche sugli elaborati utilizzando strumenti di
            detection AI, ma deve tenere conto dei limiti di questi strumenti
    indipendenza:
      esempio:
        ateneo: unicam
        cosa: >-
          Camerino ha «forniti_dall_ateneo» su un campo e «inaffidabili_non_prova»
          sull'altro: nello stesso documento dichiara che l'ateneo può usare
          software di rilevamento e che quei software sbagliano spesso, e
          prescrive quindi di usarli con cautela. Con un campo solo, come nel
          metodo 1.0, questo caso era inesprimibile: bisognava scegliere quale
          meta' dire.

  - id: sanzioni_tipologia
    etichetta: Tipo di conseguenza prevista
    domanda: "Che cosa succede in concreto?"
    tipo: multivalore_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "2.0"
    sostituisce: null
    non_specificato: >-
      Campo vuoto: il documento prevede conseguenze ma non dice quali, oppure
      non prevede conseguenze. La distinzione sta in «sanzioni_previste».
    criterio: >-
      Si registrano solo le conseguenze che il documento nomina. Un documento
      può nominarne più d'una, e spesso lo fa. Il campo non misura la gravità:
      «rinvio_ad_altre_norme» non è più lieve di «procedimento_disciplinare»,
      è meno esplicito.
    valori:
      - codice: annullamento_prova
        etichetta: L'annullamento della prova o dell'elaborato
        definizione: L'atto valutativo viene annullato.
        esempio:
          ateneo: unisalento
          testo: "potrà comportare, a seconda della gravità della violazione: l'annullamento dell'elaborato"
      - codice: esclusione_esame
        etichetta: L'esclusione dall'esame o dalla seduta di laurea
        definizione: La persona viene esclusa dalla prova o dalla sessione.
        esempio:
          ateneo: unidav
          testo: "Ogni utilizzazione illegittima dell'AI è sanzionata con l'esclusione dalla seduta di laurea."
      - codice: ripetizione_prova
        etichetta: La ripetizione della prova
        definizione: La prova va rifatta.
      - codice: penalizzazione_voto
        etichetta: Una penalizzazione del voto
        definizione: Il voto viene ridotto senza che la prova sia annullata.
      - codice: sospensione
        etichetta: La sospensione
        definizione: Sospensione dalla carriera o dalle attività.
      - codice: procedimento_disciplinare
        etichetta: Un procedimento disciplinare
        definizione: >-
          Il documento qualifica il comportamento come illecito disciplinare o
          rinvia agli organi che ne trattano.
        esclusione: >-
          Non si usa quando il documento si limita a rinviare genericamente ad
          altre norme senza nominare la responsabilità disciplinare.
      - codice: segnalazione_agli_organi
        etichetta: La segnalazione agli organi competenti
        definizione: >-
          Il documento prevede espressamente una segnalazione, in aggiunta o in
          alternativa al procedimento.
      - codice: rilievo_penale
        etichetta: Rilievo penale nei casi più gravi
        definizione: Il documento nomina conseguenze penali.
      - codice: rinvio_ad_altre_norme
        etichetta: Quello che prevedono le altre norme dell'ateneo
        definizione: >-
          Il documento non stabilisce conseguenze proprie e rinvia al codice
          etico, al regolamento di disciplina o ad altre fonti interne.
        esclusione: >-
          Non si usa insieme a una conseguenza specifica quando il documento la
          nomina: si usa quando il rinvio è tutto cio' che il documento dice, o
          quando accompagna una qualificazione disciplinare generica.
    verifica_duplicati: >-
      Le nove categorie sono state controllate a coppie per sovrapposizione
      semantica. Le due più vicine sono «annullamento_prova» e
      «esclusione_esame»: la prima annulla l'atto già compiuto, la seconda
      impedisce di compierlo. Humanitas le nomina entrambe nella stessa frase, il
      che conferma che il documento stesso le distingue.

  - id: ricerca_autorialita
    etichetta: IA e autorialità nella ricerca
    domanda: "L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    vocabolario_esteso_in: "2.0"
    non_specificato: Il documento non affronta il rapporto fra IA e prodotti della ricerca.
    criterio: >-
      Il campo registra la regola prevalente del documento su questo punto. Le
      categorie rispondono a domande diverse e non si sommano: chi esclude l'IA
      dalla lista degli autori sta rispondendo a una domanda di autorialità;
      chi dice che la responsabilità resta della persona sta rispondendo a una
      domanda di imputazione.
    valori:
      - codice: ai_non_puo_essere_autore
        etichetta: L'AI non può essere autore
        definizione: >-
          Il documento esclude che un sistema di IA possa figurare fra gli autori
          di un prodotto della ricerca.
        esempio:
          ateneo: iulm
          testo: >-
            Ne' l'IA né altri strumenti digitali automatizzati possono essere
            inseriti nella lista degli autori di un prodotto della ricerca.

      - codice: responsabilita_umana_sui_contenuti
        etichetta: La responsabilità dei contenuti resta della persona
        definizione: >-
          Il documento afferma che chi usa lo strumento resta responsabile dei
          contenuti generati e deve verificarli.
        inclusione: >-
          «restano pienamente responsabili»; «i ricercatori restano gli unici
          responsabili»; «chi firma l'elaborato dichiara di aver verificato e
          rielaborato».
        esclusione: >-
          Non rientra l'obbligo di citare lo strumento, che è una regola di
          trasparenza e non di responsabilità. Non rientra l'esclusione dalla
          lista degli autori, che è una regola di autorialità. Non rientra la
          disciplina del diritto d'autore sull'output. Non rientra la
          responsabilità giuridica quando il documento la nomina a proposito di
          altro, per esempio del trattamento dei dati personali.
        esempio:
          ateneo: iuav
          testo: >-
            Le lavoratrici e i lavoratori verificano la correttezza e la liceità
            dei contenuti generati, di cui restano pienamente responsabili.
        nota: >-
          Fino al metodo 1.0 questi sette casi stavano in «altro». Era la regola
          più diffusa del campo e non aveva un nome.

      - codice: altro
        etichetta: Disciplina diversa
        definizione: >-
          Il documento disciplina il rapporto fra IA e ricerca in un modo che non
          rientra nelle categorie precedenti. Richiede il campo «claim», che dice
          in una frase che cosa il documento stabilisce.
        inclusione: >-
          I quattro casi presenti: la non assimilabilità dell'output a una fonte
          scientifica (LUISS), l'obbligo di citare lo strumento nelle
          pubblicazioni (Sannio), il divieto di attribuirsi la paternità di un
          elaborato generato (Catania), la disciplina del diritto d'autore
          sull'output (Parma).
        caso_limite: >-
          Una frequenza alta in «altro» è un segnale che il vocabolario è
          incompleto, non che i documenti siano eccentrici: è il motivo per cui
          nel metodo 2.0 è nata la categoria sulla responsabilità.

  - id: dichiarazione_contenuto
    etichetta: Contenuto della dichiarazione
    domanda: "Cosa deve contenere la dichiarazione?"
    tipo: multivalore_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    vocabolario_chiuso_in: "2.0"
    non_specificato: >-
      Campo vuoto: il documento chiede di dichiarare l'uso dell'IA ma non dice
      che cosa la dichiarazione debba contenere.
    criterio: >-
      Si registrano gli elementi che il documento chiede espressamente. Il
      vocabolario è stato chiuso nel metodo 2.0: prima «strumento» e
      «strumenti_utilizzati» convivevano come se fossero due cose diverse, e
      «attivita_svolte» diceva quello che «modalita_impiego» dice già.
    valori:
      - {codice: strumenti_utilizzati, etichetta: quali strumenti sono stati usati,
         definizione: "Il nome del sistema o dei sistemi impiegati."}
      - {codice: versione, etichetta: la versione dello strumento,
         definizione: "La versione del modello o del servizio, quando nota."}
      - {codice: data, etichetta: la data d'uso,
         definizione: "Quando lo strumento è stato usato."}
      - {codice: scopo, etichetta: lo scopo dell'uso,
         definizione: "A che cosa è servito: per quale obiettivo lo strumento è stato impiegato."}
      - {codice: modalita_impiego, etichetta: in che modo sono stati usati,
         definizione: "In che modo concreto: le operazioni svolte con lo strumento."}
      - {codice: sezioni_interessate, etichetta: in quali parti dell'elaborato,
         definizione: "Quali capitoli o parti dell'elaborato sono stati interessati."}
      - {codice: prompt_utilizzati, etichetta: i prompt scritti al sistema,
         definizione: "Il testo delle richieste rivolte al sistema."}
      - {codice: verifiche_effettuate, etichetta: le verifiche fatte sull'output,
         definizione: "I controlli fatti su quello che il sistema ha prodotto."}
      - {codice: grado_di_rielaborazione_umana, etichetta: quanto il testo è stato rielaborato,
         definizione: "Quanto l'output è stato modificato dalla persona."}
      - {codice: nota_a_pie_di_pagina, etichetta: in una nota a piè di pagina,
         definizione: "Il documento prescrive dove la dichiarazione va collocata, non che cosa contenga."}
      - {codice: perimetro_applicazione, etichetta: a che cosa si applica,
         definizione: "Il documento prescrive di dichiarare a quali lavori l'obbligo si applichi."}
    nota: >-
      Le ultime due voci descrivono la forma e il perimetro più che il
      contenuto. Restano nel vocabolario perché sono cio' che quei documenti
      prescrivono, e toglierle significherebbe perdere l'unica prescrizione che
      quegli atenei danno.

  - id: tesi_uso_consentito
    etichetta: IA nella tesi
    domanda: "Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non affronta l'uso dell'IA nella tesi.
    criterio: >-
      Il valore descrive il regime che il documento stabilisce per la tesi. Un
      divieto circoscritto a una parte del lavoro resta un divieto: se il
      documento vieta di generare il testo e tace sugli altri usi, il valore è
      «no», perché il silenzio non è un permesso.
    valori:
      - codice: si_con_limiti
        etichetta: Consentito, con condizioni
        definizione: >-
          Il documento permette l'uso dell'IA nella tesi indicando condizioni,
          limiti o usi ammessi.
      - codice: "no"
        etichetta: "No"
        definizione: >-
          Il documento vieta l'uso dell'IA nella tesi, o ne vieta la parte che
          costituisce la tesi, senza prevedere autorizzazioni.
        esempio:
          ateneo: uniss
          testo: >-
            L'uso di un LLM non è consentito nella stesura della tesi perché
            deve esserci una responsabilità umana per la versione finale del
            testo.
        caso_limite: >-
          Il divieto di Sassari riguarda la «stesura» e tace su ricerca
          bibliografica e revisione. Resta «no»: classificarlo come «consentito
          con limiti» richiederebbe di leggere il silenzio come permesso.
      - codice: no_salvo_autorizzazione
        etichetta: Vietato, salvo autorizzazione del docente
        definizione: >-
          Il documento vieta l'uso ma prevede che il docente o il relatore possa
          autorizzarlo.
      - codice: delegato_al_docente
        etichetta: Decide il singolo docente
        definizione: >-
          Il documento rimette la decisione al docente senza stabilire un regime
          di default.
      - codice: vietato_se_il_docente_tace
        etichetta: Vietato se il docente non dice altro
        definizione: >-
          Il documento rimette la decisione al docente e stabilisce che, in
          assenza di indicazioni, l'uso non è consentito.
        esempio:
          ateneo: unifi
          testo: >-
            Se il docente non da' nessuna indicazione sull'utilizzo delle
            tecnologie di IA per le attività didattiche del corso, cio'
            significa che il loro uso per lo svolgimento delle attività
            didattiche previste non è consentito.
        nota: >-
          Una sola occorrenza. La categoria esiste perché è l'unico documento
          italiano che dichiara che cosa vale quando il docente tace, ed è
          esattamente l'informazione che uno studente cerca.

  - id: esami_uso_consentito
    etichetta: IA negli esami
    domanda: "Posso usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non affronta l'uso dell'IA durante esami e verifiche.
    criterio: >-
      Stesse categorie della tesi, stessa regola sul silenzio. È il campo dove
      il silenzio è più frequente.
    valori:
      - {codice: si_con_limiti, etichetta: Consentito con condizioni,
         definizione: "Il documento permette l'uso indicando condizioni o limiti."}
      - {codice: "no", etichetta: "No",
         definizione: "Il documento vieta l'uso dell'IA nelle prove di valutazione."}
      - {codice: no_salvo_autorizzazione, etichetta: Vietato salvo autorizzazione,
         definizione: "Vietato, ma il docente può autorizzarlo."}
      - {codice: delegato_al_docente, etichetta: Decide il singolo docente,
         definizione: "La decisione è rimessa al docente, senza regime di default."}
      - {codice: vietato_se_il_docente_tace, etichetta: Vietato se il docente non dice altro,
         definizione: "Rimesso al docente, con divieto in assenza di indicazioni."}

  - id: tesi_dichiarazione_obbligatoria
    etichetta: Obbligo di dichiarare
    domanda: "Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non dice se l'uso vada dichiarato.
    criterio: >-
      Il valore descrive la forza dell'obbligo, che si legge sul verbo. «Deve
      essere dichiarato» e «si raccomanda di dichiarare» non sono la stessa cosa
      e restano categorie distinte.
    valori:
      - {codice: si, etichetta: Sì, definizione: "Il documento stabilisce un obbligo di dichiarazione."}
      - {codice: si_solo_per_uso_sostanziale, etichetta: "Sì, solo per l'uso sostanziale",
         definizione: "L'obbligo scatta sopra una soglia che il documento definisce: sotto quella soglia la dichiarazione non serve."}
      - {codice: raccomandata, etichetta: Raccomandata, non obbligatoria,
         definizione: "Il documento consiglia di dichiarare senza imporlo."}
      - {codice: facoltativa, etichetta: Facoltativa, la decide chi scrive,
         definizione: "Il documento dichiara espressamente che la scelta è di chi scrive."}
      - {codice: delegato_al_docente, etichetta: Decide il singolo docente,
         definizione: "La decisione è rimessa al docente."}
      - {codice: "no", etichetta: "No", definizione: "Il documento esclude l'obbligo."}

  - id: sanzioni_previste
    etichetta: Sanzioni
    domanda: "Cosa rischio in caso di violazione?"
    tipo: booleano_con_silenzio
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non prevede conseguenze per la violazione delle sue regole.
    valori:
      - codice: si
        etichetta: Sì, il documento prevede sanzioni
        definizione: >-
          Il documento collega alla violazione una conseguenza, propria o per
          rinvio ad altre norme dell'ateneo. Il tipo sta in «sanzioni_tipologia».

  - id: dati_riservati_divieto
    etichetta: Dati riservati
    domanda: "Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non affronta l'immissione di dati riservati nei sistemi di IA.
    valori:
      - {codice: si, etichetta: "No: il documento lo vieta",
         definizione: "Il documento vieta di immettere dati personali o riservati in sistemi di IA."}
      - {codice: cautela_senza_divieto, etichetta: Obbligo di cautela,
         definizione: "Il documento non vieta ma impone prudenza, verifica o valutazione preventiva."}

  - id: eccezioni_dsa
    etichetta: Eccezioni per DSA e disabilità
    domanda: "Ci sono eccezioni per studenti con disabilità o DSA?"
    tipo: vocabolario_chiuso
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non prevede eccezioni né parla di accessibilita'.
    valori:
      - {codice: si, etichetta: "Sì, il documento le fa salve",
         definizione: "Il documento fa salvo l'uso di strumenti di IA come supporto compensativo."}
      - {codice: accessibilita_generica, etichetta: Solo accessibilità,
         definizione: "Nessuna eccezione esplicita, ma un impegno generale all'accessibilita'."}

  - id: autodichiarazione_ai
    etichetta: IA usata per scrivere le regole
    domanda: "L'ateneo dichiara di aver usato l'AI per scrivere le proprie regole?"
    tipo: booleano_con_silenzio
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: Il documento non dichiara di essere stato scritto con l'aiuto dell'IA.
    valori:
      - {codice: si, etichetta: "Sì, l'ateneo lo dichiara",
         definizione: "Il documento dichiara che l'IA è stata usata nella sua redazione."}

  - id: strumenti_forniti
    etichetta: Strumenti messi a disposizione
    domanda: "Quali strumenti di AI mette a disposizione l'ateneo?"
    tipo: multivalore_aperto
    obbligatorio: false
    dal: "1.0"
    non_specificato: >-
      Campo vuoto: il documento non nomina strumenti messi a disposizione.
    criterio: >-
      Vocabolario aperto perché i valori sono nomi di prodotti, e chiuderlo
      significherebbe aggiornare il codebook a ogni licenza nuova. I nomi sono
      riportati come li scrive il documento.
