Friuli-Venezia Giulia · scuola superiore
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
Al 5 novembre 2026 non risulta un documento di ateneo pubblico di Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati sull'uso dell'intelligenza artificiale. Questa pagina spiega cosa significa e che cosa vale comunque per chi studia o lavora qui.
Documento senza prescrizioni Verificato il 16 settembre 2026
Cosa significa
Esiste un testo pubblico sull'intelligenza artificiale, ma raccomanda o orienta: non stabilisce regole che qualcuno sia tenuto a rispettare.
Il Regolamento per l’utilizzo dei social media e delle piattaforme digitali (Senato, 9 dicembre 2025) dedica all’IA un paragrafo di raccomandazioni sui canali social dell’ente: non disciplina didattica, esami, elaborati né ricerca. Il dottorato in Neuroscienze cognitive ha pubblicato nel novembre 2025 un «AI Rule Book», ma il testo è un documento SharePoint che richiede le credenziali: non lo possiamo leggere né citare.
Non significa che l'uso dell'intelligenza artificiale sia libero. L'assenza di una regola di ateneo lascia in piedi tutto il resto: le indicazioni del tuo docente o della commissione, il regolamento di corso di studi, il codice etico dell'ateneo e le norme nazionali ed europee.
Cosa vale comunque per te
Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale impone obblighi di trasparenza sui contenuti generati da un sistema di AI. In Italia è inoltre in vigore la legge 132/2025. Entrambi sono richiamati dai documenti degli atenei che si sono già dotati di regole.
Cosa fanno gli altri atenei
Sulle 98 università italiane, 49 hanno un documento pubblico che abbiamo potuto verificare. E non dicono la stessa cosa. Sull'uso dell'AI nella tesi:
- alcune lo consentono, a condizioni scritte nel documento;
- alcune lo vietano, salvo autorizzazione del docente;
- alcune non fissano una regola e lasciano decidere il docente;
- alcune stabiliscono che, se il docente non dice niente, l'uso non è consentito.
Cosa fare adesso
In pratica, quando l'ateneo tace, la persona da cui dipende la risposta è chi ti valuta.
- Chiedi al tuo relatore o alla commissione che cosa ammette, per iscritto — una mail basta — e conserva la risposta. È la prova che ti mancherebbe se qualcuno contestasse il tuo elaborato.
- Guarda il regolamento del tuo corso di studi. In 14 atenei italiani le regole sull'IA le ha scritte un dipartimento o un corso, non l'ateneo: qui quali.
- Dichiara l'uso comunque. Anche dove nessuno lo impone, dichiararlo è la differenza fra un uso trasparente e una contestazione: un modello costruito sugli elementi che gli atenei chiedono davvero.
Cosa abbiamo provato, tentativo per tentativo
Abbiamo interrogato il motore di ricerca interno del sito dell'ateneo. Ha restituito documenti che potrebbero essere pertinenti e vanno esaminati a mano.
| Tentativo | Esito |
|---|---|
| https://www.sissa.it | home letta — 1 form di ricerca nella home |
| https://www.sissa.it/search/node?keys=… | motore — differenza dal controllo 2% |
La ricerca interna del sito ha restituito questi documenti, che devono ancora essere esaminati a mano:
Conosci un documento che ci è sfuggito?
Se Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati ha adottato regole sull'intelligenza artificiale e non le abbiamo trovate, quello che ci serve è il link al documento ufficiale. Le pagine di notizia non bastano: censiamo solo il testo del documento.