Per chi
Guide
Cosa dicono le regole sull'intelligenza artificiale a chi studia, a chi insegna e a chi lavora in un ateneo. Tre pagine, tre punti di vista, gli stessi documenti.
Le stesse regole dicono cose diverse a seconda di chi sei. Chi studia vuole sapere se deve dichiarare l'uso dell'AI nella tesi; chi insegna, cosa scrivere nel programma del corso; chi lavora in amministrazione, quali dati non può scrivere in una chat con l'AI. Ogni pagina prende dai documenti solo la parte che riguarda quel pubblico.
Se stai studiandoL'obbligo di dichiarare l'uso dell'IA ateneo per ateneo, cosa si rischia, un modello di dichiarazione costruito su quello che gli atenei chiedono davvero, e cosa fare se un rilevatore ti accusa.Se insegniGli obblighi che i documenti mettono su chi insegna: cosa scrivere nel programma del corso, cosa succede se non dici niente, quando puoi autorizzare, se puoi farti aiutare a valutare.Se fai ricercaSe un sistema di AI può comparire fra gli autori, se i dati di una ricerca si possono dare in pasto a un chatbot, se l'AI può fare la revisione tra pari: le regole per chi fa ricerca, con le citazioni.Se lavori in un ateneoIl pubblico che i documenti trattano peggio: se le regole del tuo ateneo valgono anche per te, quali dati non puoi scrivere in una chat con l'AI, quali strumenti hai, e cosa serve per un atto amministrativo.GlossarioLe parole che i documenti usano, spiegate: uso sostanziale, dichiarazione, rilevatore, valutazione automatica, sistemi ad alto rischio.