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Metodo e dati

Codebook IAUniversità — versione 2.0

Che cosa significa ogni campo e ogni categoria del dataset: definizione operativa, che cosa ci rientra, che cosa no, un esempio reale preso dai documenti censiti.

Questo è il vocabolario con cui i 98 atenei sono stati classificati: 17 domande, 62 categorie, ciascuna con la definizione che serve a un’altra persona per applicarla agli stessi documenti e confrontare i risultati. È anche la fonte da cui il sito prende le domande e da cui i controlli prendono i valori ammessi: se una categoria cambia qui, cambia dappertutto o la compilazione si ferma.

Versione 2.0 · metodo 2.0 · 23 settembre 2026 · licenza CC BY 4.0
codebook.yaml · codebook.json · codebook.csv · mappa di migrazione 1.0 → 2.0 · snapshot 2.0 · snapshot 1.0 · changelog

Come si legge

Silenzio. L'assenza di una prescrizione non è un permesso. Se un documento vieta di generare il testo della tesi e non dice niente sull'uso dell'IA per cercare bibliografia, il campo sulla tesi vale «no» e non «consentito con limiti»: il documento ha vietato cio' che ha vietato, e sul resto tace. Leggere il silenzio come permesso sarebbe interpretare, e il censimento riporta.

Chi parla. Ogni valore è una lettura del documento fatta da chi cura il censimento, non una dichiarazione dell'ateneo. L'ateneo ha detto la frase citata; la categoria è nostra. Chi riusa un valore dovrebbe riusare anche la citazione, o rimandare alla scheda che la contiene.

Prova. Ogni valore diverso da «non_specificato» è sostenuto da una citazione testuale presente in citazioni.csv, con il riferimento al punto del testo, l'indirizzo del documento e la data di verifica. Un valore senza citazione non passa i controlli e non viene pubblicato.

Livello. I campi valgono per il documento di ateneo. Quando l'unica regola trovata è di dipartimento o di corso, lo stato dell'ateneo è «censito_livello_inferiore» e le risposte valgono per chi è iscritto a quella struttura, non per tutti.

Unità di analisi. L'ateneo. Una riga per ciascuna delle 98 università italiane riconosciute dal Ministero, comprese quelle per cui non è stato trovato alcun documento.

Quando un valore manca

Nel CSV una cella vuota, un «non specificato» e un «non applicabile» dicono tre cose diverse. Trattarle come equivalenti è il modo più rapido di sbagliare un conteggio.

non specificato

Abbiamo letto il documento di questo ateneo e non affronta questo punto.

Non significa: Che l'ateneo non abbia regole in materia: può averle in un regolamento di corso, in una circolare non pubblica o nelle indicazioni di un docente.

Quando: L'ateneo ha un documento censito, e quel documento tace su questo campo.

Nel CSV: la stringa «non_specificato»

non applicabile

La domanda non si pone, perché per questo ateneo non esiste un documento da interrogare.

Quando: L'ateneo non ha un documento censito (stato diverso da «censito» e «censito_livello_inferiore»).

Nel CSV: la stringa «non_applicabile»

campo vuoto

Nessun valore per un campo a elenco o per un campo descrittivo che non si applica a questa riga.

Quando: Campi a elenco senza voci (per esempio «sanzioni_tipologia» dove il documento prevede sanzioni ma non dice quali), e campi descrittivi come «data_adozione» per un ateneo senza documento.

Nel CSV: cella vuota

non censito

L'ateneo non è ancora stato esaminato. Non è un valore di campo: sta nella colonna «stato», che vale «non_ancora_verificato».

Nel CSV: colonna «stato»

valore sconosciuto

Non esiste. Il censimento non registra «non lo so»: se il documento è irraggiungibile o illeggibile, l'ateneo non entra fra i censiti e il motivo sta nella colonna «stato» e nella pagina sulla copertura.

Nel CSV:

Le domande e le categorie

Formazione sull'IA

L'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale?

formazione_stato · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 2.0 · sostituisce formazione_offerta

La domanda non è se l'ateneo usi il verbo «promuovere»: quasi tutti lo usano. La domanda è se il documento dica in che cosa la formazione consiste. Un impegno a promuovere iniziative è una promessa; nominare un corso, un formato o uno strumento è un fatto verificabile.

Se vale «non specificato»: Il documento non parla di formazione sull'IA.

impegno_generico — L'ateneo si impegna a offrirla

Il documento dichiara che l'ateneo promuove, sostiene, garantisce o si impegna a progettare attività formative sull'IA, senza dire in che cosa consistono.

Ci rientra: «promuove iniziative di formazione», «si impegna a promuovere percorsi formativi», «promuove l'alfabetizzazione digitale», «promuove e sostiene iniziative». Rientrano anche i casi in cui sono indicati i destinatari o i temi, ma non lo strumento.

Non ci rientra: Non rientra il documento che nomina un corso, un formato o un calendario: quello è «offerta_determinata». Non rientra il semplice auspicio che la comunità si formi, senza un soggetto che se ne incarichi.

Caso limite: «promuove programmi di formazione periodica» dice la cadenza ma non lo strumento: resta impegno generico. La cadenza è una proprietà della promessa, non del corso.

«la Scuola promuove iniziative di formazione e aggiornamento rivolte alla propria comunità accademica, al fine di favorire un uso consapevole, critico e responsabile dell'IA.»

Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia — la scheda

offerta_determinata — L'ateneo dice in che cosa consiste

Il documento nomina almeno uno strumento formativo concreto: un insegnamento a crediti, un formato (workshop, seminario, tutorial, materiale online), una guida, un calendario di aggiornamenti.

Ci rientra: «Offrire un insegnamento on-line di 3 o 6 CFU»; «organizza la formazione... nonche' regolari aggiornamenti, anche attraverso lo sviluppo di guide»; «momenti formativi (workshop, materiali online, tutorial)».

Non ci rientra: Non basta il verbo al presente indicativo: «l'Ateneo promuove iniziative di formazione» resta impegno generico anche se non è coniugato al futuro. Non basta indicare i destinatari.

Controesempio: «L'Ateneo s'impegna a promuovere percorsi formativi ed eventi culturali, tecnici, giuridici, scientifici e divulgativi - in presenza e online» (Milano): elenca i temi e le modalità di erogazione, ma «percorsi ed eventi» non è uno strumento. Resta impegno generico.

Nota: Su 26 atenei che dicono qualcosa sulla formazione, 4 stanno qui. La proporzione è essa stessa il risultato: la formazione sull'IA è quasi sempre un proposito.

«Offrire momenti formativi (workshop, materiali online, tutorial) sull'uso critico e responsabile dell'IA, rivolti a studentesse, studenti, docenti e personale.»

Università degli Studi di Camerino — la scheda

Destinatari della formazione

A chi si rivolge la formazione?

formazione_destinatari · multivalore chiuso · introdotto nel metodo 2.0

Si registrano solo i destinatari che il documento nomina. Se il documento dice «la comunità accademica» si registra «tutta_la_comunita» e non i singoli gruppi: dedurli sarebbe interpretare.

Se vale «non specificato»: Il documento parla di formazione ma non dice a chi si rivolge. Nel CSV il campo è vuoto, non «non_specificato».

studenti — Studenti

Il documento nomina studentesse e studenti fra i destinatari.

docenti — Docenti

Il documento nomina il personale docente fra i destinatari.

ricercatori — Chi fa ricerca

Il documento nomina separatamente ricercatrici e ricercatori, o dottorande e dottorandi. Non si usa quando il documento dice solo «personale docente».

personale — Personale tecnico e amministrativo

Il documento nomina il personale tecnico, amministrativo o bibliotecario. Si usa anche quando il documento dice genericamente «il personale» in contrapposizione agli studenti.

tutta_la_comunita — Tutta la comunità accademica

Il documento si rivolge alla comunità nel suo insieme senza distinguere: «tutte le componenti», «tutti i portatori di interesse», «per tutte e per tutti».

Non ci rientra: Non si combina con gli altri: se il documento elenca i gruppi, si registrano i gruppi; se dice «la comunità», si registra questo.

IA nella valutazione degli studenti

Un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi?

valutazione_didattica · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 2.0 · sostituisce valutazione_automatica

Il campo riguarda soltanto la valutazione dell'apprendimento: esami, prove, elaborati, tesi. Non riguarda la revisione scientifica, che ha un campo suo, e non riguarda le decisioni amministrative assistite da IA - ammissioni, graduatorie, atti di procedimento - che il censimento non rileva in nessun campo.

Se vale «non specificato»: Il documento non dice se un sistema di IA possa concorrere alla valutazione degli studenti.

vietata — Vietata

Il documento vieta di delegare a un sistema di IA la valutazione che concorre al voto, con una formulazione prescrittiva.

Ci rientra: «non è mai consentito delegare»; «è fatto divieto ai docenti di delegare».

Non ci rientra: Non rientra il divieto della sola delega «integrale» quando il documento ammette l'uso a supporto: quello è «solo_con_verifica_umana».

«non è mai consentito delegare alcuna attività di valutazione dell'apprendimento a strumenti di AI quando tale attività implichi una valutazione che concorra al voto della prova d'esame finale.»

Università degli Studi di Milano — la scheda

solo_con_verifica_umana — Ammessa solo con verifica umana

Il documento ammette l'uso dell'IA a supporto della valutazione, a condizione che una persona verifichi l'esito e ne risponda.

Ci rientra: «non può essere affidata esclusivamente a sistemi di IA, ma deve essere verificata da un essere umano»; «non è mai consentito delegare interamente».

Non ci rientra: Non rientra il divieto secco, che non ammette nemmeno l'uso a supporto.

«La valutazione non può essere affidata esclusivamente a sistemi di IA, ma deve essere verificata da un essere umano.»

Scuola Normale Superiore — la scheda

ammessa_solo_con_sistemi_autorizzati — Ammessa solo con i sistemi autorizzati dall'ateneo

Il documento ammette l'uso subordinandolo a un'autorizzazione preventiva dell'ateneo o agli obblighi che il Regolamento europeo impone ai sistemi ad alto rischio.

«utilizzare nella valutazione dei risultati dell'apprendimento [...] esclusivamente i sistemi di IA autorizzati dall'Ateneo»

Università degli Studi di Catania — la scheda

Controesempio metodologico — Università della Valle d'Aosta

Fino al metodo 1.0 la Valle d'Aosta risultava ammettere la valutazione automatica con verifica umana. La frase su cui poggiava il valore era: «Le decisioni amministrative assistite dall'utilizzo IA sono soggette a validazione umana». Parla di atti amministrativi, non di esami. Il documento non contiene nulla sulla valutazione degli studenti, e il campo è stato tolto.

Una citazione può corrispondere alla fonte parola per parola e rispondere a un'altra domanda. È il tipo di errore che nessun controllo automatico intercetta, perché tutti i controlli confrontano la citazione con il testo, non la citazione con la domanda.

IA nella valutazione scientifica

Un'intelligenza artificiale può valutare un articolo scientifico?

valutazione_scientifica · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 2.0 · sostituisce valutazione_automatica

Riguarda la valutazione fra pari e la valutazione di prodotti e progetti di ricerca. Non riguarda la valutazione degli studenti, che ha un campo suo. La distinzione fra le prime tre categorie è la forza della prescrizione, e va letta sul verbo del documento, non sulla sua intenzione.

Se vale «non specificato»: Il documento non dice se un sistema di IA possa essere usato nella revisione tra pari o nella valutazione di progetti di ricerca.

vietata — Vietata

Il documento qualifica come uso scorretto o vietato la delega del giudizio scientifico a un sistema di IA.

«Delega della valutazione scientifica all'AI: Un revisore utilizza esclusivamente l'output di uno strumento potenziato dall'AI per formulare il giudizio su un articolo scientifico o su un progetto di ricerca, senza effettuare una valutazione autonoma.»

Università degli Studi di Brescia — la scheda

sconsigliata — Sconsigliata, non vietata

Il documento raccomanda di astenersi, con il condizionale o con un verbo di consiglio, senza stabilire un obbligo.

Ci rientra: «dovrebbero astenersi», «è opportuno evitare», «si sconsiglia».

Non ci rientra: Non rientra «non è consentito», che è prescrittivo anche se cortese.

Nota: Fino al metodo 1.0 questa frase era classificata come divieto. La differenza fra «dovrebbero astenersi» e «non è consentito» è la differenza fra una raccomandazione e una regola, ed è la ragione per cui questa categoria esiste.

«I ricercatori, inoltre, dovrebbero astenersi dall'utilizzare strumenti di intelligenza artificiale generativa in modo sostanziale per attività sensibili che potrebbero influenzare altri ricercatori o organizzazioni»

Sapienza Università di Roma — la scheda

solo_con_verifica_umana — Ammessa solo con verifica umana

Il documento ammette l'uso dell'IA nella valutazione scientifica a condizione che il giudizio finale resti di una persona.

Nota: Categoria prevista dal vocabolario, oggi con frequenza zero.

Disponibilità di un rilevatore

L'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'AI?

rilevatori_disponibilita · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 2.0 · sostituisce rilevatori_ai

Questo campo risponde a una sola domanda: l'ateneo rende disponibile, indica o utilizza uno strumento? Non dice niente su quanto ci si possa fidare del risultato, che sta in «rilevatori_valore_probatorio». I due campi sono indipendenti e possono essere valorizzati insieme.

Se vale «non specificato»: Il documento non dice se esista o venga usato uno strumento di rilevamento.

forniti_dall_ateneo — L'ateneo fornisce un rilevatore

Il documento dichiara che l'ateneo mette a disposizione, ha adottato o utilizza uno strumento di rilevamento, nominandolo o no.

Ci rientra: «utilizzando il software Compilatio+ Magister fornito dall'Ateneo»; «l'Ateneo metterà a disposizione un software antiplagio»; «l'Ateneo può utilizzare software antiplagio che includano anche funzionalita' di individuazione di contenuti generati da IA».

Non ci rientra: Non rientra il caso in cui il documento dice che gli elaborati «potranno essere sottoposti a verifica» senza indicare chi fornisca lo strumento.

«quest'ultima sarà sottoposta a verifica tramite il software antiplagio Turnitin, a sostegno del rispetto dell'integrita' accademica.»

Università Carlo Cattaneo - LIUC — la scheda

verifica_prevista_senza_strumento — Verifica prevista, senza dire con quale strumento

Il documento prevede che gli elaborati possano essere controllati, ma non indica né lo strumento né chi lo fornisce.

«Gli elaborati potranno essere sottoposti a verifica tramite software di rilevamento di contenuti generati artificialmente.»

Università del Salento — la scheda

Valore dell'esito di un rilevatore

Che valore ha l'esito di un rilevatore?

rilevatori_valore_probatorio · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 2.0 · sostituisce rilevatori_ai

Questo campo risponde soltanto a: quale affidabilità o valore probatorio il documento attribuisce al risultato? È indipendente dalla disponibilità dello strumento.

Se vale «non specificato»: Il documento non dice quanta affidabilità attribuisca all'esito di un rilevatore. Vale anche per gli atenei che un rilevatore lo forniscono senza commentarne l'attendibilita'.

inaffidabili_non_prova — Non fanno prova da soli: troppi falsi positivi

Il documento afferma che l'esito di un rilevatore non è sufficiente da solo, motivandolo con l'inaffidabilita' dello strumento.

Ci rientra: «non può essere impiegato come unico strumento di verifica»; «sconsiglia l'uso esclusivo di AI detector, a causa dell'elevata probabilità di falsi positivi».

«L'Ateneo sconsiglia l'uso esclusivo di AI detector (software di rilevamento anti-plagio), a causa dell'elevata probabilità di falsi positivi.»

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM — la scheda

ammessi_con_verifica_umana — Ammessi, con verifica umana obbligatoria

Il documento ammette l'uso del rilevatore imponendo che una persona verifichi l'esito prima di trarne conseguenze, senza necessariamente argomentare sull'affidabilita' dello strumento.

Non ci rientra: Non rientra il documento che argomenta sull'inaffidabilita': quello è «inaffidabili_non_prova».

«Il personale docente che intende individuare l'utilizzo di IA nella produzione di contenuti da parte di allievi e allieve può effettuare verifiche sugli elaborati utilizzando strumenti di detection AI, ma deve tenere conto dei limiti di questi strumenti»

Scuola Normale Superiore — la scheda

Indipendenza dagli altri campi — Università degli Studi di Camerino

Camerino ha «forniti_dall_ateneo» su un campo e «inaffidabili_non_prova» sull'altro: nello stesso documento dichiara che l'ateneo può usare software di rilevamento e che quei software sbagliano spesso, e prescrive quindi di usarli con cautela. Con un campo solo, come nel metodo 1.0, questo caso era inesprimibile: bisognava scegliere quale meta' dire.

Tipo di conseguenza prevista

Che cosa succede in concreto?

sanzioni_tipologia · multivalore chiuso · introdotto nel metodo 2.0

Si registrano solo le conseguenze che il documento nomina. Un documento può nominarne più d'una, e spesso lo fa. Il campo non misura la gravità: «rinvio_ad_altre_norme» non è più lieve di «procedimento_disciplinare», è meno esplicito.

Se vale «non specificato»: Campo vuoto: il documento prevede conseguenze ma non dice quali, oppure non prevede conseguenze. La distinzione sta in «sanzioni_previste».

annullamento_prova — L'annullamento della prova o dell'elaborato

L'atto valutativo viene annullato.

«potrà comportare, a seconda della gravità della violazione: l'annullamento dell'elaborato»

Università del Salento — la scheda

esclusione_esame — L'esclusione dall'esame o dalla seduta di laurea

La persona viene esclusa dalla prova o dalla sessione.

«Ogni utilizzazione illegittima dell'AI è sanzionata con l'esclusione dalla seduta di laurea.»

Università telematica Leonardo da Vinci — la scheda

ripetizione_prova — La ripetizione della prova

La prova va rifatta.

penalizzazione_voto — Una penalizzazione del voto

Il voto viene ridotto senza che la prova sia annullata.

sospensione — La sospensione

Sospensione dalla carriera o dalle attività.

procedimento_disciplinare — Un procedimento disciplinare

Il documento qualifica il comportamento come illecito disciplinare o rinvia agli organi che ne trattano.

Non ci rientra: Non si usa quando il documento si limita a rinviare genericamente ad altre norme senza nominare la responsabilità disciplinare.

segnalazione_agli_organi — La segnalazione agli organi competenti

Il documento prevede espressamente una segnalazione, in aggiunta o in alternativa al procedimento.

rilievo_penale — Rilievo penale nei casi più gravi

Il documento nomina conseguenze penali.

rinvio_ad_altre_norme — Quello che prevedono le altre norme dell'ateneo

Il documento non stabilisce conseguenze proprie e rinvia al codice etico, al regolamento di disciplina o ad altre fonti interne.

Non ci rientra: Non si usa insieme a una conseguenza specifica quando il documento la nomina: si usa quando il rinvio è tutto cio' che il documento dice, o quando accompagna una qualificazione disciplinare generica.

Controllo delle sovrapposizioni: Le nove categorie sono state controllate a coppie per sovrapposizione semantica. Le due più vicine sono «annullamento_prova» e «esclusione_esame»: la prima annulla l'atto già compiuto, la seconda impedisce di compierlo. Humanitas le nomina entrambe nella stessa frase, il che conferma che il documento stesso le distingue.

IA e autorialità nella ricerca

L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?

ricerca_autorialita · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Il campo registra la regola prevalente del documento su questo punto. Le categorie rispondono a domande diverse e non si sommano: chi esclude l'IA dalla lista degli autori sta rispondendo a una domanda di autorialità; chi dice che la responsabilità resta della persona sta rispondendo a una domanda di imputazione.

Se vale «non specificato»: Il documento non affronta il rapporto fra IA e prodotti della ricerca.

ai_non_puo_essere_autore — L'AI non può essere autore

Il documento esclude che un sistema di IA possa figurare fra gli autori di un prodotto della ricerca.

«Ne' l'IA né altri strumenti digitali automatizzati possono essere inseriti nella lista degli autori di un prodotto della ricerca.»

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM — la scheda

responsabilita_umana_sui_contenuti — La responsabilità dei contenuti resta della persona

Il documento afferma che chi usa lo strumento resta responsabile dei contenuti generati e deve verificarli.

Ci rientra: «restano pienamente responsabili»; «i ricercatori restano gli unici responsabili»; «chi firma l'elaborato dichiara di aver verificato e rielaborato».

Non ci rientra: Non rientra l'obbligo di citare lo strumento, che è una regola di trasparenza e non di responsabilità. Non rientra l'esclusione dalla lista degli autori, che è una regola di autorialità. Non rientra la disciplina del diritto d'autore sull'output. Non rientra la responsabilità giuridica quando il documento la nomina a proposito di altro, per esempio del trattamento dei dati personali.

Nota: Fino al metodo 1.0 questi sette casi stavano in «altro». Era la regola più diffusa del campo e non aveva un nome.

«Le lavoratrici e i lavoratori verificano la correttezza e la liceità dei contenuti generati, di cui restano pienamente responsabili.»

Università Iuav di Venezia — la scheda

altro — Disciplina diversa

Il documento disciplina il rapporto fra IA e ricerca in un modo che non rientra nelle categorie precedenti. Richiede il campo «claim», che dice in una frase che cosa il documento stabilisce.

Ci rientra: I quattro casi presenti: la non assimilabilità dell'output a una fonte scientifica (LUISS), l'obbligo di citare lo strumento nelle pubblicazioni (Sannio), il divieto di attribuirsi la paternità di un elaborato generato (Catania), la disciplina del diritto d'autore sull'output (Parma).

Caso limite: Una frequenza alta in «altro» è un segnale che il vocabolario è incompleto, non che i documenti siano eccentrici: è il motivo per cui nel metodo 2.0 è nata la categoria sulla responsabilità.

Contenuto della dichiarazione

Cosa deve contenere la dichiarazione?

dichiarazione_contenuto · multivalore chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Si registrano gli elementi che il documento chiede espressamente. Il vocabolario è stato chiuso nel metodo 2.0: prima «strumento» e «strumenti_utilizzati» convivevano come se fossero due cose diverse, e «attivita_svolte» diceva quello che «modalita_impiego» dice già.

Se vale «non specificato»: Campo vuoto: il documento chiede di dichiarare l'uso dell'IA ma non dice che cosa la dichiarazione debba contenere.

strumenti_utilizzati — quali strumenti sono stati usati

Il nome del sistema o dei sistemi impiegati.

versione — la versione dello strumento

La versione del modello o del servizio, quando nota.

data — la data d'uso

Quando lo strumento è stato usato.

scopo — lo scopo dell'uso

A che cosa è servito: per quale obiettivo lo strumento è stato impiegato.

modalita_impiego — in che modo sono stati usati

In che modo concreto: le operazioni svolte con lo strumento.

sezioni_interessate — in quali parti dell'elaborato

Quali capitoli o parti dell'elaborato sono stati interessati.

prompt_utilizzati — i prompt scritti al sistema

Il testo delle richieste rivolte al sistema.

verifiche_effettuate — le verifiche fatte sull'output

I controlli fatti su quello che il sistema ha prodotto.

grado_di_rielaborazione_umana — quanto il testo è stato rielaborato

Quanto l'output è stato modificato dalla persona.

nota_a_pie_di_pagina — in una nota a piè di pagina

Il documento prescrive dove la dichiarazione va collocata, non che cosa contenga.

perimetro_applicazione — a che cosa si applica

Il documento prescrive di dichiarare a quali lavori l'obbligo si applichi.

Nota: Le ultime due voci descrivono la forma e il perimetro più che il contenuto. Restano nel vocabolario perché sono cio' che quei documenti prescrivono, e toglierle significherebbe perdere l'unica prescrizione che quegli atenei danno.

IA nella tesi

Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

tesi_uso_consentito · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Il valore descrive il regime che il documento stabilisce per la tesi. Un divieto circoscritto a una parte del lavoro resta un divieto: se il documento vieta di generare il testo e tace sugli altri usi, il valore è «no», perché il silenzio non è un permesso.

Se vale «non specificato»: Il documento non affronta l'uso dell'IA nella tesi.

si_con_limiti — Consentito, con condizioni

Il documento permette l'uso dell'IA nella tesi indicando condizioni, limiti o usi ammessi.

no — No

Il documento vieta l'uso dell'IA nella tesi, o ne vieta la parte che costituisce la tesi, senza prevedere autorizzazioni.

Caso limite: Il divieto di Sassari riguarda la «stesura» e tace su ricerca bibliografica e revisione. Resta «no»: classificarlo come «consentito con limiti» richiederebbe di leggere il silenzio come permesso.

«L'uso di un LLM non è consentito nella stesura della tesi perché deve esserci una responsabilità umana per la versione finale del testo.»

Università degli Studi di Sassari — la scheda

no_salvo_autorizzazione — Vietato, salvo autorizzazione del docente

Il documento vieta l'uso ma prevede che il docente o il relatore possa autorizzarlo.

delegato_al_docente — Decide il singolo docente

Il documento rimette la decisione al docente senza stabilire un regime di default.

vietato_se_il_docente_tace — Vietato se il docente non dice altro

Il documento rimette la decisione al docente e stabilisce che, in assenza di indicazioni, l'uso non è consentito.

Nota: Una sola occorrenza. La categoria esiste perché è l'unico documento italiano che dichiara che cosa vale quando il docente tace, ed è esattamente l'informazione che uno studente cerca.

«Se il docente non da' nessuna indicazione sull'utilizzo delle tecnologie di IA per le attività didattiche del corso, cio' significa che il loro uso per lo svolgimento delle attività didattiche previste non è consentito.»

Università degli Studi di Firenze — la scheda

IA negli esami

Posso usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche?

esami_uso_consentito · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Stesse categorie della tesi, stessa regola sul silenzio. È il campo dove il silenzio è più frequente.

Se vale «non specificato»: Il documento non affronta l'uso dell'IA durante esami e verifiche.

si_con_limiti — Consentito con condizioni

Il documento permette l'uso indicando condizioni o limiti.

no — No

Il documento vieta l'uso dell'IA nelle prove di valutazione.

no_salvo_autorizzazione — Vietato salvo autorizzazione

Vietato, ma il docente può autorizzarlo.

delegato_al_docente — Decide il singolo docente

La decisione è rimessa al docente, senza regime di default.

vietato_se_il_docente_tace — Vietato se il docente non dice altro

Rimesso al docente, con divieto in assenza di indicazioni.

Obbligo di dichiarare

Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?

tesi_dichiarazione_obbligatoria · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Il valore descrive la forza dell'obbligo, che si legge sul verbo. «Deve essere dichiarato» e «si raccomanda di dichiarare» non sono la stessa cosa e restano categorie distinte.

Se vale «non specificato»: Il documento non dice se l'uso vada dichiarato.

si — Sì

Il documento stabilisce un obbligo di dichiarazione.

si_solo_per_uso_sostanziale — Sì, solo per l'uso sostanziale

L'obbligo scatta sopra una soglia che il documento definisce: sotto quella soglia la dichiarazione non serve.

raccomandata — Raccomandata

Il documento consiglia di dichiarare senza imporlo.

facoltativa — Facoltativa

Il documento dichiara espressamente che la scelta è di chi scrive.

delegato_al_docente — Decide il singolo docente

La decisione è rimessa al docente.

no — No

Il documento esclude l'obbligo.

Sanzioni

Cosa rischio in caso di violazione?

sanzioni_previste · booleano con silenzio · introdotto nel metodo 1.0

Se vale «non specificato»: Il documento non prevede conseguenze per la violazione delle sue regole.

si — Sì, il documento prevede sanzioni

Il documento collega alla violazione una conseguenza, propria o per rinvio ad altre norme dell'ateneo. Il tipo sta in «sanzioni_tipologia».

Dati riservati

Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?

dati_riservati_divieto · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Se vale «non specificato»: Il documento non affronta l'immissione di dati riservati nei sistemi di IA.

si — No: il documento lo vieta

Il documento vieta di immettere dati personali o riservati in sistemi di IA.

cautela_senza_divieto — Obbligo di cautela

Il documento non vieta ma impone prudenza, verifica o valutazione preventiva.

Eccezioni per DSA e disabilità

Ci sono eccezioni per studenti con disabilità o DSA?

eccezioni_dsa · vocabolario chiuso · introdotto nel metodo 1.0

Se vale «non specificato»: Il documento non prevede eccezioni né parla di accessibilita'.

si — Sì, il documento le fa salve

Il documento fa salvo l'uso di strumenti di IA come supporto compensativo.

accessibilita_generica — Solo accessibilità

Nessuna eccezione esplicita, ma un impegno generale all'accessibilita'.

IA usata per scrivere le regole

L'ateneo dichiara di aver usato l'AI per scrivere le proprie regole?

autodichiarazione_ai · booleano con silenzio · introdotto nel metodo 1.0

Se vale «non specificato»: Il documento non dichiara di essere stato scritto con l'aiuto dell'IA.

si — Sì, l'ateneo lo dichiara

Il documento dichiara che l'IA è stata usata nella sua redazione.

Strumenti messi a disposizione

Quali strumenti di AI mette a disposizione l'ateneo?

strumenti_forniti · multivalore aperto · introdotto nel metodo 1.0

Vocabolario aperto perché i valori sono nomi di prodotti, e chiuderlo significherebbe aggiornare il codebook a ogni licenza nuova. I nomi sono riportati come li scrive il documento.

Se vale «non specificato»: Campo vuoto: il documento non nomina strumenti messi a disposizione.

I campi descrittivi

CampoEtichettaTipoDal
idIdentificativotesto1.0
nomeNometesto1.0
regioneRegionetesto1.0
cittaCittàtesto1.0
tipoTipo di ateneovocabolario chiuso1.0
statoStato del censimentovocabolario chiuso1.0
data_adozioneData di adozionedata1.0
ultima_verificaUltima verificadata1.0
documento_titoloTitolo del documentotesto1.0
documento_urlIndirizzo del documentourl1.0
documento_livelloLivello del documentotesto1.0
documenti_tutti_titoliTutti i documenti (titoli)multivalore aperto1.0
documenti_tutti_urlTutti i documenti (indirizzi)multivalore aperto1.0

Come raccogliamo i dati · Come citare

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.