Metodo e dati
Codebook IAUniversità — versione 2.0
Che cosa significa ogni campo e ogni categoria del dataset: definizione operativa, che cosa ci rientra, che cosa no, un esempio reale preso dai documenti censiti.
Questo è il vocabolario con cui i 98 atenei sono stati classificati: 17 domande, 62 categorie, ciascuna con la definizione che serve a un’altra persona per applicarla agli stessi documenti e confrontare i risultati. È anche la fonte da cui il sito prende le domande e da cui i controlli prendono i valori ammessi: se una categoria cambia qui, cambia dappertutto o la compilazione si ferma.
Come si legge
Silenzio. L'assenza di una prescrizione non è un permesso. Se un documento vieta di generare il testo della tesi e non dice niente sull'uso dell'IA per cercare bibliografia, il campo sulla tesi vale «no» e non «consentito con limiti»: il documento ha vietato cio' che ha vietato, e sul resto tace. Leggere il silenzio come permesso sarebbe interpretare, e il censimento riporta.
Chi parla. Ogni valore è una lettura del documento fatta da chi cura il censimento, non una dichiarazione dell'ateneo. L'ateneo ha detto la frase citata; la categoria è nostra. Chi riusa un valore dovrebbe riusare anche la citazione, o rimandare alla scheda che la contiene.
Prova. Ogni valore diverso da «non_specificato» è sostenuto da una citazione testuale presente in citazioni.csv, con il riferimento al punto del testo, l'indirizzo del documento e la data di verifica. Un valore senza citazione non passa i controlli e non viene pubblicato.
Livello. I campi valgono per il documento di ateneo. Quando l'unica regola trovata è di dipartimento o di corso, lo stato dell'ateneo è «censito_livello_inferiore» e le risposte valgono per chi è iscritto a quella struttura, non per tutti.
Unità di analisi. L'ateneo. Una riga per ciascuna delle 98 università italiane riconosciute dal Ministero, comprese quelle per cui non è stato trovato alcun documento.
Quando un valore manca
Nel CSV una cella vuota, un «non specificato» e un «non applicabile» dicono tre cose diverse. Trattarle come equivalenti è il modo più rapido di sbagliare un conteggio.
non specificato
Abbiamo letto il documento di questo ateneo e non affronta questo punto.
non applicabile
La domanda non si pone, perché per questo ateneo non esiste un documento da interrogare.
campo vuoto
Nessun valore per un campo a elenco o per un campo descrittivo che non si applica a questa riga.
non censito
L'ateneo non è ancora stato esaminato. Non è un valore di campo: sta nella colonna «stato», che vale «non_ancora_verificato».
valore sconosciuto
Non esiste. Il censimento non registra «non lo so»: se il documento è irraggiungibile o illeggibile, l'ateneo non entra fra i censiti e il motivo sta nella colonna «stato» e nella pagina sulla copertura.
Le domande e le categorie
Formazione sull'IA
L'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale?
La domanda non è se l'ateneo usi il verbo «promuovere»: quasi tutti lo usano. La domanda è se il documento dica in che cosa la formazione consiste. Un impegno a promuovere iniziative è una promessa; nominare un corso, un formato o uno strumento è un fatto verificabile.
impegno_generico— L'ateneo si impegna a offrirlaIl documento dichiara che l'ateneo promuove, sostiene, garantisce o si impegna a progettare attività formative sull'IA, senza dire in che cosa consistono.
«la Scuola promuove iniziative di formazione e aggiornamento rivolte alla propria comunità accademica, al fine di favorire un uso consapevole, critico e responsabile dell'IA.»
offerta_determinata— L'ateneo dice in che cosa consisteIl documento nomina almeno uno strumento formativo concreto: un insegnamento a crediti, un formato (workshop, seminario, tutorial, materiale online), una guida, un calendario di aggiornamenti.
«Offrire momenti formativi (workshop, materiali online, tutorial) sull'uso critico e responsabile dell'IA, rivolti a studentesse, studenti, docenti e personale.»
Destinatari della formazione
A chi si rivolge la formazione?
Si registrano solo i destinatari che il documento nomina. Se il documento dice «la comunità accademica» si registra «tutta_la_comunita» e non i singoli gruppi: dedurli sarebbe interpretare.
studenti— StudentiIl documento nomina studentesse e studenti fra i destinatari.
docenti— DocentiIl documento nomina il personale docente fra i destinatari.
ricercatori— Chi fa ricercaIl documento nomina separatamente ricercatrici e ricercatori, o dottorande e dottorandi. Non si usa quando il documento dice solo «personale docente».
personale— Personale tecnico e amministrativoIl documento nomina il personale tecnico, amministrativo o bibliotecario. Si usa anche quando il documento dice genericamente «il personale» in contrapposizione agli studenti.
tutta_la_comunita— Tutta la comunità accademicaIl documento si rivolge alla comunità nel suo insieme senza distinguere: «tutte le componenti», «tutti i portatori di interesse», «per tutte e per tutti».
IA nella valutazione degli studenti
Un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi?
Il campo riguarda soltanto la valutazione dell'apprendimento: esami, prove, elaborati, tesi. Non riguarda la revisione scientifica, che ha un campo suo, e non riguarda le decisioni amministrative assistite da IA - ammissioni, graduatorie, atti di procedimento - che il censimento non rileva in nessun campo.
vietata— VietataIl documento vieta di delegare a un sistema di IA la valutazione che concorre al voto, con una formulazione prescrittiva.
«non è mai consentito delegare alcuna attività di valutazione dell'apprendimento a strumenti di AI quando tale attività implichi una valutazione che concorra al voto della prova d'esame finale.»
solo_con_verifica_umana— Ammessa solo con verifica umanaIl documento ammette l'uso dell'IA a supporto della valutazione, a condizione che una persona verifichi l'esito e ne risponda.
«La valutazione non può essere affidata esclusivamente a sistemi di IA, ma deve essere verificata da un essere umano.»
ammessa_solo_con_sistemi_autorizzati— Ammessa solo con i sistemi autorizzati dall'ateneoIl documento ammette l'uso subordinandolo a un'autorizzazione preventiva dell'ateneo o agli obblighi che il Regolamento europeo impone ai sistemi ad alto rischio.
«utilizzare nella valutazione dei risultati dell'apprendimento [...] esclusivamente i sistemi di IA autorizzati dall'Ateneo»
Controesempio metodologico — Università della Valle d'Aosta
Fino al metodo 1.0 la Valle d'Aosta risultava ammettere la valutazione automatica con verifica umana. La frase su cui poggiava il valore era: «Le decisioni amministrative assistite dall'utilizzo IA sono soggette a validazione umana». Parla di atti amministrativi, non di esami. Il documento non contiene nulla sulla valutazione degli studenti, e il campo è stato tolto.
IA nella valutazione scientifica
Un'intelligenza artificiale può valutare un articolo scientifico?
Riguarda la valutazione fra pari e la valutazione di prodotti e progetti di ricerca. Non riguarda la valutazione degli studenti, che ha un campo suo. La distinzione fra le prime tre categorie è la forza della prescrizione, e va letta sul verbo del documento, non sulla sua intenzione.
vietata— VietataIl documento qualifica come uso scorretto o vietato la delega del giudizio scientifico a un sistema di IA.
«Delega della valutazione scientifica all'AI: Un revisore utilizza esclusivamente l'output di uno strumento potenziato dall'AI per formulare il giudizio su un articolo scientifico o su un progetto di ricerca, senza effettuare una valutazione autonoma.»
sconsigliata— Sconsigliata, non vietataIl documento raccomanda di astenersi, con il condizionale o con un verbo di consiglio, senza stabilire un obbligo.
«I ricercatori, inoltre, dovrebbero astenersi dall'utilizzare strumenti di intelligenza artificiale generativa in modo sostanziale per attività sensibili che potrebbero influenzare altri ricercatori o organizzazioni»
solo_con_verifica_umana— Ammessa solo con verifica umanaIl documento ammette l'uso dell'IA nella valutazione scientifica a condizione che il giudizio finale resti di una persona.
Disponibilità di un rilevatore
L'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'AI?
Questo campo risponde a una sola domanda: l'ateneo rende disponibile, indica o utilizza uno strumento? Non dice niente su quanto ci si possa fidare del risultato, che sta in «rilevatori_valore_probatorio». I due campi sono indipendenti e possono essere valorizzati insieme.
forniti_dall_ateneo— L'ateneo fornisce un rilevatoreIl documento dichiara che l'ateneo mette a disposizione, ha adottato o utilizza uno strumento di rilevamento, nominandolo o no.
«quest'ultima sarà sottoposta a verifica tramite il software antiplagio Turnitin, a sostegno del rispetto dell'integrita' accademica.»
verifica_prevista_senza_strumento— Verifica prevista, senza dire con quale strumentoIl documento prevede che gli elaborati possano essere controllati, ma non indica né lo strumento né chi lo fornisce.
«Gli elaborati potranno essere sottoposti a verifica tramite software di rilevamento di contenuti generati artificialmente.»
Valore dell'esito di un rilevatore
Che valore ha l'esito di un rilevatore?
Questo campo risponde soltanto a: quale affidabilità o valore probatorio il documento attribuisce al risultato? È indipendente dalla disponibilità dello strumento.
inaffidabili_non_prova— Non fanno prova da soli: troppi falsi positiviIl documento afferma che l'esito di un rilevatore non è sufficiente da solo, motivandolo con l'inaffidabilita' dello strumento.
«L'Ateneo sconsiglia l'uso esclusivo di AI detector (software di rilevamento anti-plagio), a causa dell'elevata probabilità di falsi positivi.»
ammessi_con_verifica_umana— Ammessi, con verifica umana obbligatoriaIl documento ammette l'uso del rilevatore imponendo che una persona verifichi l'esito prima di trarne conseguenze, senza necessariamente argomentare sull'affidabilita' dello strumento.
«Il personale docente che intende individuare l'utilizzo di IA nella produzione di contenuti da parte di allievi e allieve può effettuare verifiche sugli elaborati utilizzando strumenti di detection AI, ma deve tenere conto dei limiti di questi strumenti»
Indipendenza dagli altri campi — Università degli Studi di Camerino
Camerino ha «forniti_dall_ateneo» su un campo e «inaffidabili_non_prova» sull'altro: nello stesso documento dichiara che l'ateneo può usare software di rilevamento e che quei software sbagliano spesso, e prescrive quindi di usarli con cautela. Con un campo solo, come nel metodo 1.0, questo caso era inesprimibile: bisognava scegliere quale meta' dire.
Tipo di conseguenza prevista
Che cosa succede in concreto?
Si registrano solo le conseguenze che il documento nomina. Un documento può nominarne più d'una, e spesso lo fa. Il campo non misura la gravità: «rinvio_ad_altre_norme» non è più lieve di «procedimento_disciplinare», è meno esplicito.
annullamento_prova— L'annullamento della prova o dell'elaboratoL'atto valutativo viene annullato.
«potrà comportare, a seconda della gravità della violazione: l'annullamento dell'elaborato»
esclusione_esame— L'esclusione dall'esame o dalla seduta di laureaLa persona viene esclusa dalla prova o dalla sessione.
«Ogni utilizzazione illegittima dell'AI è sanzionata con l'esclusione dalla seduta di laurea.»
ripetizione_prova— La ripetizione della provaLa prova va rifatta.
penalizzazione_voto— Una penalizzazione del votoIl voto viene ridotto senza che la prova sia annullata.
sospensione— La sospensioneSospensione dalla carriera o dalle attività.
procedimento_disciplinare— Un procedimento disciplinareIl documento qualifica il comportamento come illecito disciplinare o rinvia agli organi che ne trattano.
segnalazione_agli_organi— La segnalazione agli organi competentiIl documento prevede espressamente una segnalazione, in aggiunta o in alternativa al procedimento.
rilievo_penale— Rilievo penale nei casi più graviIl documento nomina conseguenze penali.
rinvio_ad_altre_norme— Quello che prevedono le altre norme dell'ateneoIl documento non stabilisce conseguenze proprie e rinvia al codice etico, al regolamento di disciplina o ad altre fonti interne.
IA e autorialità nella ricerca
L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?
Il campo registra la regola prevalente del documento su questo punto. Le categorie rispondono a domande diverse e non si sommano: chi esclude l'IA dalla lista degli autori sta rispondendo a una domanda di autorialità; chi dice che la responsabilità resta della persona sta rispondendo a una domanda di imputazione.
ai_non_puo_essere_autore— L'AI non può essere autoreIl documento esclude che un sistema di IA possa figurare fra gli autori di un prodotto della ricerca.
«Ne' l'IA né altri strumenti digitali automatizzati possono essere inseriti nella lista degli autori di un prodotto della ricerca.»
responsabilita_umana_sui_contenuti— La responsabilità dei contenuti resta della personaIl documento afferma che chi usa lo strumento resta responsabile dei contenuti generati e deve verificarli.
«Le lavoratrici e i lavoratori verificano la correttezza e la liceità dei contenuti generati, di cui restano pienamente responsabili.»
altro— Disciplina diversaIl documento disciplina il rapporto fra IA e ricerca in un modo che non rientra nelle categorie precedenti. Richiede il campo «claim», che dice in una frase che cosa il documento stabilisce.
Contenuto della dichiarazione
Cosa deve contenere la dichiarazione?
Si registrano gli elementi che il documento chiede espressamente. Il vocabolario è stato chiuso nel metodo 2.0: prima «strumento» e «strumenti_utilizzati» convivevano come se fossero due cose diverse, e «attivita_svolte» diceva quello che «modalita_impiego» dice già.
strumenti_utilizzati— quali strumenti sono stati usatiIl nome del sistema o dei sistemi impiegati.
versione— la versione dello strumentoLa versione del modello o del servizio, quando nota.
data— la data d'usoQuando lo strumento è stato usato.
scopo— lo scopo dell'usoA che cosa è servito: per quale obiettivo lo strumento è stato impiegato.
modalita_impiego— in che modo sono stati usatiIn che modo concreto: le operazioni svolte con lo strumento.
sezioni_interessate— in quali parti dell'elaboratoQuali capitoli o parti dell'elaborato sono stati interessati.
prompt_utilizzati— i prompt scritti al sistemaIl testo delle richieste rivolte al sistema.
verifiche_effettuate— le verifiche fatte sull'outputI controlli fatti su quello che il sistema ha prodotto.
grado_di_rielaborazione_umana— quanto il testo è stato rielaboratoQuanto l'output è stato modificato dalla persona.
nota_a_pie_di_pagina— in una nota a piè di paginaIl documento prescrive dove la dichiarazione va collocata, non che cosa contenga.
perimetro_applicazione— a che cosa si applicaIl documento prescrive di dichiarare a quali lavori l'obbligo si applichi.
IA nella tesi
Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?
Il valore descrive il regime che il documento stabilisce per la tesi. Un divieto circoscritto a una parte del lavoro resta un divieto: se il documento vieta di generare il testo e tace sugli altri usi, il valore è «no», perché il silenzio non è un permesso.
si_con_limiti— Consentito, con condizioniIl documento permette l'uso dell'IA nella tesi indicando condizioni, limiti o usi ammessi.
no— NoIl documento vieta l'uso dell'IA nella tesi, o ne vieta la parte che costituisce la tesi, senza prevedere autorizzazioni.
«L'uso di un LLM non è consentito nella stesura della tesi perché deve esserci una responsabilità umana per la versione finale del testo.»
no_salvo_autorizzazione— Vietato, salvo autorizzazione del docenteIl documento vieta l'uso ma prevede che il docente o il relatore possa autorizzarlo.
delegato_al_docente— Decide il singolo docenteIl documento rimette la decisione al docente senza stabilire un regime di default.
vietato_se_il_docente_tace— Vietato se il docente non dice altroIl documento rimette la decisione al docente e stabilisce che, in assenza di indicazioni, l'uso non è consentito.
«Se il docente non da' nessuna indicazione sull'utilizzo delle tecnologie di IA per le attività didattiche del corso, cio' significa che il loro uso per lo svolgimento delle attività didattiche previste non è consentito.»
IA negli esami
Posso usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche?
Stesse categorie della tesi, stessa regola sul silenzio. È il campo dove il silenzio è più frequente.
si_con_limiti— Consentito con condizioniIl documento permette l'uso indicando condizioni o limiti.
no— NoIl documento vieta l'uso dell'IA nelle prove di valutazione.
no_salvo_autorizzazione— Vietato salvo autorizzazioneVietato, ma il docente può autorizzarlo.
delegato_al_docente— Decide il singolo docenteLa decisione è rimessa al docente, senza regime di default.
vietato_se_il_docente_tace— Vietato se il docente non dice altroRimesso al docente, con divieto in assenza di indicazioni.
Obbligo di dichiarare
Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?
Il valore descrive la forza dell'obbligo, che si legge sul verbo. «Deve essere dichiarato» e «si raccomanda di dichiarare» non sono la stessa cosa e restano categorie distinte.
si— SìIl documento stabilisce un obbligo di dichiarazione.
si_solo_per_uso_sostanziale— Sì, solo per l'uso sostanzialeL'obbligo scatta sopra una soglia che il documento definisce: sotto quella soglia la dichiarazione non serve.
raccomandata— RaccomandataIl documento consiglia di dichiarare senza imporlo.
facoltativa— FacoltativaIl documento dichiara espressamente che la scelta è di chi scrive.
delegato_al_docente— Decide il singolo docenteLa decisione è rimessa al docente.
no— NoIl documento esclude l'obbligo.
Sanzioni
Cosa rischio in caso di violazione?
si— Sì, il documento prevede sanzioniIl documento collega alla violazione una conseguenza, propria o per rinvio ad altre norme dell'ateneo. Il tipo sta in «sanzioni_tipologia».
Dati riservati
Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?
si— No: il documento lo vietaIl documento vieta di immettere dati personali o riservati in sistemi di IA.
cautela_senza_divieto— Obbligo di cautelaIl documento non vieta ma impone prudenza, verifica o valutazione preventiva.
Eccezioni per DSA e disabilità
Ci sono eccezioni per studenti con disabilità o DSA?
si— Sì, il documento le fa salveIl documento fa salvo l'uso di strumenti di IA come supporto compensativo.
accessibilita_generica— Solo accessibilitàNessuna eccezione esplicita, ma un impegno generale all'accessibilita'.
IA usata per scrivere le regole
L'ateneo dichiara di aver usato l'AI per scrivere le proprie regole?
si— Sì, l'ateneo lo dichiaraIl documento dichiara che l'IA è stata usata nella sua redazione.
Strumenti messi a disposizione
Quali strumenti di AI mette a disposizione l'ateneo?
Vocabolario aperto perché i valori sono nomi di prodotti, e chiuderlo significherebbe aggiornare il codebook a ogni licenza nuova. I nomi sono riportati come li scrive il documento.
I campi descrittivi
| Campo | Etichetta | Tipo | Dal |
|---|---|---|---|
id | Identificativo | testo | 1.0 |
nome | Nome | testo | 1.0 |
regione | Regione | testo | 1.0 |
citta | Città | testo | 1.0 |
tipo | Tipo di ateneo | vocabolario chiuso | 1.0 |
stato | Stato del censimento | vocabolario chiuso | 1.0 |
data_adozione | Data di adozione | data | 1.0 |
ultima_verifica | Ultima verifica | data | 1.0 |
documento_titolo | Titolo del documento | testo | 1.0 |
documento_url | Indirizzo del documento | url | 1.0 |
documento_livello | Livello del documento | testo | 1.0 |
documenti_tutti_titoli | Tutti i documenti (titoli) | multivalore aperto | 1.0 |
documenti_tutti_url | Tutti i documenti (indirizzi) | multivalore aperto | 1.0 |