Domanda frequente
In quali università italiane si può usare l'intelligenza artificiale per la tesi?
Le università italiane non hanno una regola comune sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea: alcune lo consentono entro limiti definiti, altre lo vietano salvo autorizzazione del docente, altre ancora non fissano una regola di ateneo e lasciano decidere al singolo docente.
Al 5 novembre 2026, delle 49 università italiane con un documento di ateneo sull'intelligenza artificiale, 16 lo consentono a condizioni definite, 8 lo vietano salvo autorizzazione del docente, 7 lo rimettono al singolo docente, 1 lo vieta se il docente non dispone altrimenti (Università degli Studi di Firenze), 1 lo vieta (Università degli Studi di Scienze Gastronomiche) e 16 non affrontano il punto. Per gli altri 49 non abbiamo individuato un documento di ateneo pubblico: il motivo di ciascuna.
Come si distribuiscono i 49 atenei censiti
Con condizioni · 16Solo se autorizzato · 8Vietato se il docente tace · 1No · 1Decide il docente · 7Non specificato · 16
Ateneo per ateneo
| Ateneo | Uso nella tesi | Fonte | Verificato |
|---|---|---|---|
| Alma Mater Studiorum - Università di Bologna | Decide il docente | Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca | 20 ottobre 2026 |
| Humanitas University | Solo se autorizzato | Codice di Comportamento degli Studenti di Humanitas University | 20 ottobre 2026 |
| LUISS Guido Carli | Solo se autorizzato | Linee Guida per l’assegnazione, la valutazione e la discussione della tesi di laurea | 20 ottobre 2026 |
| Libera Università Maria Santissima Assunta | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Libera Università di Bolzano | Solo se autorizzato | AI: Guidelines for students | 20 ottobre 2026 |
| Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM | Con condizioni | Policy di Ateneo per un uso etico, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali e dell'Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Politecnico di Milano | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Sapienza Università di Roma | Con condizioni | Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale | 20 ottobre 2026 |
| Scuola Normale Superiore | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia | Con condizioni | Linee guida sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella didattica e nella ricerca | 20 ottobre 2026 |
| Universitas Mercatorum | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università Ca' Foscari Venezia | Con condizioni | Linee guida per elaborato finale e tesi di laurea | 20 ottobre 2026 |
| Università Iuav di Venezia | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università commerciale Luigi Bocconi | Decide il docente | Codice di comportamento degli studenti Bocconi | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi Internazionali di Roma | Solo se autorizzato | Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi del Piemonte Orientale | Con condizioni | Linee guida transitorie per l'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi del Sannio | Con condizioni | Linee guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi dell'Insubria | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi della Basilicata | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi della Tuscia | Con condizioni | Linee guida redazione elaborato finale e tesi | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Bari Aldo Moro | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Bergamo | Decide il docente | Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella Didattica, nella Ricerca e nei Processi Amministrativi | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Brescia | Decide il docente | Linee guida di Ateneo per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI) | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Camerino | Con condizioni | Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Catania | Decide il docente | Linee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale presso l'Università degli Studi di Catania | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Firenze | Vietato se il docente tace | Linee di indirizzo sull'uso dell'Intelligenza Artificiale nella didattica e per attività di studio | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Foggia | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Genova | Con condizioni | Linee guida transitorie per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Macerata | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Milano | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia | Solo se autorizzato | Linee guida per l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Napoli Federico II | Solo se autorizzato | Prime linee guida per l'utilizzo di Sistemi di IA | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Napoli L'Orientale | Con condizioni | Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi | 17 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Padova | Decide il docente | Linee guida per l'impiego degli strumenti di IA generativa nella didattica e nella redazione delle tesi di laurea e di dottorato | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Parma | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Pavia | Con condizioni | Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Perugia | Con condizioni | Policy per l'Uso Etico e Responsabile dell'Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Scienze Gastronomiche | No | Code of Ethics under Article 2, paragraph 4, of Law 240/2010 | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Siena | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Teramo | Decide il docente | Linee di indirizzo di Ateneo per un impiego etico, consapevole e responsabile dell'Intelligenza Artificiale generativa nella didattica, nell'apprendimento e nella ricerca | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Trento | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Trieste | Con condizioni | Codice etico e di comportamento | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Udine | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi di Verona | Con condizioni | Linee guida per l'uso dell'Intelligenza Artificiale nell'Ateneo | 20 ottobre 2026 |
| Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara | Non specificato | — | 20 ottobre 2026 |
| Università della Valle d'Aosta | Solo se autorizzato | Prime linee guida per l'utilizzo dei Sistemi di Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università per Stranieri di Perugia | Con condizioni | Linee guida per l'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale | 20 ottobre 2026 |
| Università per Stranieri di Siena | Solo se autorizzato | Dichiarazione di presa visione delle linee guida sul plagio e di originalità dell’elaborato | 20 ottobre 2026 |
| Università telematica Leonardo da Vinci | Con condizioni | Circolare del Rettore prot. 555 del 29/09/2025 — Modifiche e integrazioni della Circolare prot. 457/2025 sulle procedure di laurea | 20 ottobre 2026 |
Regole di dipartimento o di corso
In questi atenei non c'è un documento di ateneo, ma una struttura interna ha scritto la propria regola. Vincola chi vi è iscritto, non gli altri, e per questo resta fuori dai conteggi qui sopra.
Le risposte per esteso
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Decide il singolo docente
All’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dice la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Fornire informazioni chiare a studentesse e studenti circa gli usi non ammessi della GenAI nell’ambito delle attività didattiche e delle prove di valutazione, inclusi gli elaborati finali.»
Humanitas University
Vietato, salvo autorizzazione del docente
Alla Humanitas University, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dice il Codice di Comportamento degli Studenti di Humanitas University, del 22 febbraio 2024. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Gli Studenti devono sempre effettuare gli esami o qualunque elaborato in prima persona senza ricorrere all’aiuto di terzi o all’ausilio di strumenti il cui utilizzo in sede di esame non sia stato espressamente autorizzato dai docenti responsabili»
LUISS Guido Carli
Vietato, salvo autorizzazione del docente
Alla LUISS Guido Carli, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dicono le Linee Guida per l’assegnazione, la valutazione e la discussione della tesi di laurea, del 25 maggio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale a supporto della redazione della tesi è consentito esclusivamente previo accordo con il Relatore e nel rispetto delle linee guida di Ateneo, tra cui il Luiss Class Agreement sull’uso dell’Intelligenza Artificiale e il Codice Etico di Ateneo.»
Libera Università di Bolzano
Vietato, salvo autorizzazione del docente
Alla Libera Università di Bolzano, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dice il AI: Guidelines for students. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Generation of content to be submitted No, unless explicitly specified. Yes.»
Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM
Consentito, con condizioni
Alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice la Policy di Ateneo per un uso etico, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali e dell'Intelligenza Artificiale. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Obbligo di Trasparenza : L’uso di strumenti di GenAI e più in generale di tecnologie digitali rilevanti negli elaborati finali di laurea è consentito nella misura in cui siano usati come strumento di supporto, previa attenta verifica dei contenuti e in nessun caso per la creazione di contenuti inseriti senza un’adeguata attività di revisione e riscrittura documentata. In tutti i casi, l’uso va dichiarato.»
Sapienza Università di Roma
Consentito, con condizioni
Alla Sapienza Università di Roma, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice la Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale, del 7 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Per la redazione dell’elaborato, non ho utilizzato strumenti di generazione automatica del testo (ad es., ChatGPT, GPT-4, Gemini, ecc.) con lo scopo di sostituire il mio contributo personale, ma solo come supporto tecnico per attività specifiche, garantendo che l’elaborazione critica e la stesura finale siano frutto esclusivo del mio impegno complessivo»
Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia
Consentito, con condizioni
Alla Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella didattica e nella ricerca. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’utilizzo dell’IA nella redazione di tesi di laurea e di dottorato, così come di altri elaborati finali d’esame o prodotti sottoposti a valutazione, è ammesso nei limiti in cui esso costituisca un supporto alle attività di ricerca, scrittura, revisione [...] Il ricorso all’IA non può ridurre la tesi a una mera aggregazione di sintesi automatiche, né sostituire il lavoro di costruzione argomentativa e di responsabilità autoriale richiesto dal percorso formativo.»
Università Ca' Foscari Venezia
Consentito, con condizioni
All’Università Ca' Foscari Venezia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida per elaborato finale e tesi di laurea. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’uso di strumenti di intelligenza artificiale (IA), inclusi modelli generativi (es. ChatGPT, Copilot, Gemini, Claude, etc.), è consentito nella redazione dell’elaborato finale e della tesi di laurea, purché avvenga nel rispetto dei principi di responsabilità accademica, originalità e correttezza scientifica.»
Università commerciale Luigi Bocconi
Decide il singolo docente
All’Università commerciale Luigi Bocconi, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dice il Codice di comportamento degli studenti Bocconi, del 29 ottobre 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«A titolo esemplificativo, la scorrettezza e la slealtà accademica comprendono comporta - menti finalizzati o comunque idonei a ingannare, copiare, commettere plagio, rappresen- tare la realtà in modo volutamente distorto, usare strumenti di intelligenza artificiale in violazione di questo codice e comunque in violazione di quanto indicato nel programma di ciascun insegnamento e del syllabus.»
Università degli Studi Internazionali di Roma
Vietato, salvo autorizzazione del docente
All’Università degli Studi Internazionali di Roma, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dicono le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT, del 25 settembre 2024. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Ricordarsi di chiedere l’autorizzazione al/alla docente del corso la vostra intenzione di utilizzare l’intelligenza artificiale, indicando: a) come volete utilizzare l’intelligenza artificiale e con quale strumento; b) perché volete utilizzarla, indicando i benefici che possono derivarne per la vostra formazione.»
Università degli Studi del Piemonte Orientale
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi del Piemonte Orientale, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida transitorie per l'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale, del 6 febbraio 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L'uso di strumenti di IA per supporto operativo (es. produzione di bozze di documenti, elaborazione di sintesi, generazione di contenuti, compresi, a titolo non esaustivo, anche articoli scientifici e tesi) è consentito a condizione che: il risultato prodotto sia sottoposto a revisione da parte di personale competente; sia garantita la trasparenza dell’intervento dell’IA, con chiara identificazione delle parti generate artificialmente»
Università degli Studi del Sannio
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi del Sannio, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«non devono mai essere fatti riferimenti ad articoli basati su una sintesi prodotta da strumenti di IA, senza avere letto personalmente tali articoli»
Università degli Studi della Tuscia
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi della Tuscia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida redazione elaborato finale e tesi. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’impiego di strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) per la redazione della tesi di laurea deve essere effettuato con consapevolezza e responsabilità. L’IA può rappresentare un valido supporto nella ricerca di fonti, nell’organizzazione dei contenuti e nella revisione del testo, ma non può in alcun modo sostituire il pensiero critico, l’analisi personale e il rigore metodologico richiesti a un lavoro accademico.»
Università degli Studi di Bergamo
Decide il singolo docente
All’Università degli Studi di Bergamo, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dicono le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella Didattica, nella Ricerca e nei Processi Amministrativi, del 2 febbraio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Descrivere, all’interno del Syllabus del corso, quali sono gli strumenti di IA e le modalità di utilizzo consentite e quali non lo sono.»
Università degli Studi di Brescia
Decide il singolo docente
All’Università degli Studi di Brescia, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dicono le Linee guida di Ateneo per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI), del 23 luglio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Tesi di laurea e di dottorato (supervisione). Uso corretto: Guidare le/gli studenti nella definizione delle regole di utilizzo dell'AI per la tesi; richiedere la dichiarazione esplicita dell'uso dell'AI e la tracciabilità del processo. […] Uso scorretto: Non definire preventivamente le regole di utilizzo dell'AI con il/la tesista.»
Università degli Studi di Camerino
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Camerino, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino, del 30 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Per rendere chiaro e omogeneo l’uso dell’IA nelle attività didattiche e valutative, UNICAM adotta un “semaforo dell’IA” che docenti e Corsi di Studio potranno specificare nei syllabus e nelle consegne.»
Università degli Studi di Catania
Decide il singolo docente
All’Università degli Studi di Catania, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale presso l'Università degli Studi di Catania, del 23 giugno 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«il docente è invitato a indicare nel syllabus le modalità di utilizzo degli strumenti di IA da parte degli studenti, specificando in particolare: a) gli usi consentiti; b) le eventuali limitazioni o i divieti; c) le modalità di dichiarazione dell’impiego dell’IA negli elaborati, nelle prove o nelle altre attività didattiche.»
Università degli Studi di Firenze
Vietato se il docente non dice altro
All’Università degli Studi di Firenze, in assenza di indicazioni del docente l'uso dell'intelligenza artificiale non è consentito: il silenzio vale come divieto. Lo dicono le Linee di indirizzo sull'uso dell'Intelligenza Artificiale nella didattica e per attività di studio, del 26 marzo 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Se il docente non dà nessuna indicazione sull'utilizzo delle tecnologie di IA per le attività didattiche del corso, ciò significa che il loro uso per lo svolgimento delle attività didattiche previste non è consentito.»
Università degli Studi di Genova
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Genova, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida transitorie per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale, del 12 settembre 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L'uso di strumenti di IA per supporto operativo (es. produzione di bozze di documenti, elaborazione di sintesi, generazione di contenuti, compresi, a titolo non esaustivo, anche articoli scientifici e tesi) è consentito a condizione che: il risultato prodotto sia sottoposto a revisione da parte di personale competente; sia garantita la trasparenza dell'intervento dell'IA, con chiara identificazione delle parti generate artificialmente»
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Vietato, salvo autorizzazione del docente
All’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, del 31 luglio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’impiego della GenAI è vietato durante lo svolgimento delle prove d'esame, delle verifiche intermedie e della redazione dell'elaborato finale o della tesi di laurea, salvo esplicita e preventiva autorizzazione da parte del docente o della commissione competente.»
Università degli Studi di Napoli Federico II
Vietato, salvo autorizzazione del docente
All’Università degli Studi di Napoli Federico II, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dicono le Prime linee guida per l'utilizzo di Sistemi di IA, del 16 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«non è consentito ricorrere alla IA per generare qualsiasi contenuto destinato a prove di valutazione o tesi senza dichiarazione esplicita e senza l'autorizzazione del docente responsabile.»
Università degli Studi di Napoli L'Orientale
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Napoli L'Orientale, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi, del 1 marzo 2026. Dato verificato il 17 ottobre 2026.
«delegare alla macchina la stesura integrale di tesi o elaborati per presentarli come propri costituisce frode accademica e plagio, violando il patto di onestà con l’Ateneo»
Università degli Studi di Padova
Decide il singolo docente
All’Università degli Studi di Padova, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dicono le Linee guida per l'impiego degli strumenti di IA generativa nella didattica e nella redazione delle tesi di laurea e di dottorato, del 7 aprile 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Si invita la/il docente a comunicare chiaramente alle studentesse e agli studenti se e come è consentito l’uso dell’IA nei compiti, esami e tesi, segnalando le modalità di citazione e le specifiche responsabilità, eventualmente differenziando per ciascun insegnamento.»
Università degli Studi di Pavia
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Pavia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale, del 22 maggio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«non è consentito l'uso dell'IA [...] per la redazione integrale di tesi ed elaborati senza adeguata rielaborazione critica»
Università degli Studi di Perugia
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Perugia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice la Policy per l'Uso Etico e Responsabile dell'Intelligenza Artificiale. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«è ammesso usare l’IA per generare una prima bozza o per riformulare un testo, mentre non è consentito presentare come proprio un elaborato prodotto interamente dall’IA senza contributo personale e senza adeguata indicazione.»
Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
No
All’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è consentito. Lo dice il Code of Ethics under Article 2, paragraph 4, of Law 240/2010, del 18 luglio 2024. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«When drafting written texts, presentations, or other works subject to evaluation, students must refrain from the improper use of scientific material as well as from the use of artificial intelligence tools.»
Università degli Studi di Teramo
Decide il singolo docente
All’Università degli Studi di Teramo, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dicono le Linee di indirizzo di Ateneo per un impiego etico, consapevole e responsabile dell'Intelligenza Artificiale generativa nella didattica, nell'apprendimento e nella ricerca, del 25 marzo 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Studentesse e studenti possono utilizzare la GenAI in ambito accademico previo consenso da parte dei docenti, secondo le modalità da loro indicate e nel rispetto dei principi sopra riportati.»
Università degli Studi di Trieste
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Trieste, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice il Codice etico e di comportamento, del 2 luglio 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’Università promuove l’utilizzo delle risorse dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto allo studio, alla ricerca, alla docenza e ai processi decisionali amministrativi»
Università degli Studi di Verona
Consentito, con condizioni
All’Università degli Studi di Verona, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida per l'uso dell'Intelligenza Artificiale nell'Ateneo. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L'IA può aiutarti nello studio: brainstorming, revisione linguistica, organizzazione delle idee»
Università della Valle d'Aosta
Vietato, salvo autorizzazione del docente
All’Università della Valle d'Aosta, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dicono le Prime linee guida per l'utilizzo dei Sistemi di Intelligenza Artificiale, del 29 aprile 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«non è consentito ricorrere all'IA per generare qualsiasi contenuto destinato a prove di valutazione (inclusa la tesi) senza dichiarazione esplicita e senza l'autorizzazione del/della docente.»
Università per Stranieri di Perugia
Consentito, con condizioni
All’Università per Stranieri di Perugia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida per l'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale, del 4 aprile 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L'uso di strumenti di IA per supporto operativo (es. produzione di bozze di documenti, elaborazione di sintesi, generazione di contenuti, compresi, a titolo non esaustivo, anche articoli scientifici e tesi) è consentito a condizione che: il risultato prodotto sia sottoposto a revisione da parte di personale competente; sia garantita la trasparenza dell’intervento dell’IA, con chiara identificazione delle parti generate artificialmente»
Università per Stranieri di Siena
Vietato, salvo autorizzazione del docente
All’Università per Stranieri di Siena, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Lo dice la Dichiarazione di presa visione delle linee guida sul plagio e di originalità dell’elaborato, del 7 novembre 2024. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«sono stati utilizzati strumenti di IA generativa (Intelligenza Artificiale generativa) con modalità concordato con il tutor o relatore della tesi»
Università telematica Leonardo da Vinci
Consentito, con condizioni
All’Università telematica Leonardo da Vinci, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice Circolare del Rettore prot. 555 del 29/09/2025 — Modifiche e integrazioni della Circolare prot. 457/2025 sulle procedure di laurea, del 29 settembre 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«I programmi di intelligenza artificiale possono assistere nella stesura di una tesi attraverso la ricerca, la sintesi di testi, la correzione grammaticale, ma non possono sostituire il lavoro e la riflessione personale dello studente, il quale deve rielaborarne i contenuti generati citando sempre le fonti.»
Come leggere questi dati
«Non specificato» significa che il documento ufficiale dell'ateneo non affronta il punto, verificato sul testo integrale. Non significa che non esistano regole a livello di corso di laurea o di singolo docente.