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Friuli-Venezia Giulia · statale

Università degli Studi di Trieste

All’Università degli Studi di Trieste l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati non è disciplinata dal documento. Verificato il 20 ottobre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 20 ottobre 2026 Verificabilità alta

Le risposte, una per una

Che cosa succede in concreto?

un procedimento disciplinare, quello che prevedono le altre norme dell'ateneo

«le violazioni dei principi etici della comunità universitaria, di cui al Titolo II, comportano le sanzioni previste nel comma 6 del presente articolo»

Codice etico e di comportamento · Art. 35, comma 1 · Apri il documento originale ↗

«L’accertamento di violazioni del codice etico comporta l’applicazione, secondo principi di gradualità e di proporzionalità all’entità del fatto, delle sanzioni del rimprovero scritto con deposito degli atti nel fascicolo personale dell’interessato o interessata e della sospensione dall’esercizio delle cariche accademiche da uno a tre anni»

Codice etico e di comportamento · Art. 35, comma 6 · Apri il documento originale ↗

Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

Consentito, con condizioni

All’Università degli Studi di Trieste, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice il Codice etico e di comportamento, del 2 luglio 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«L’Università promuove l’utilizzo delle risorse dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto allo studio, alla ricerca, alla docenza e ai processi decisionali amministrativi»

Codice etico e di comportamento · Art. 16, comma 1 · Apri il documento originale ↗

«In nessun caso l’uso di queste tecnologie deve appiattire o sostituire il processo decisionale, creativo, di studio, di rielaborazione critica, di ricerca e di produzione scientifica, né può portare alla perdita di competenze specialistiche o mettere a rischio i diritti e la dignità della comunità universitaria.»

Codice etico e di comportamento · Art. 16, comma 1 · Apri il documento originale ↗

«L’impiego dell’IA deve sempre essere complementare e non sostitutivo, garantendo che l’autonomia intellettuale e la capacità critica restino al centro delle attività accademiche.»

Codice etico e di comportamento · Art. 16, comma 2 · Apri il documento originale ↗

Nota nostrail Codice non nomina la tesi né gli esami: pone una regola generale che vale per tutte le attività accademiche, e che per l'art. 2 si applica anche a «studenti e studentesse di tutti i corsi di studio»

Cosa rischio in caso di violazione?

Sì, il documento prevede sanzioni

All’Università degli Studi di Trieste, la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Lo dice il Codice etico e di comportamento, del 2 luglio 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«le violazioni dei principi etici della comunità universitaria, di cui al Titolo II, comportano le sanzioni previste nel comma 6 del presente articolo»

Codice etico e di comportamento · Art. 35, comma 1 · Apri il documento originale ↗

«L’accertamento di violazioni del codice etico comporta l’applicazione, secondo principi di gradualità e di proporzionalità all’entità del fatto, delle sanzioni del rimprovero scritto con deposito degli atti nel fascicolo personale dell’interessato o interessata e della sospensione dall’esercizio delle cariche accademiche da uno a tre anni»

Codice etico e di comportamento · Art. 35, comma 6 · Apri il documento originale ↗

Nota nostral'art. 16 sull'IA sta nel Titolo II, quello dei principi etici: le sue violazioni rientrano quindi in questa disciplina sanzionatoria. Per gli studenti l'art. 39 prevede provvedimenti distinti — fino alla sospensione per un anno — ma per le violazioni del Titolo III, dove l'IA non compare

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Università degli Studi di Trieste non contengono indicazioni su: quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo; dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale; usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'ai. L'assenza è stata verificata il 20 ottobre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

  • Puoi usarla, ma dentro condizioni precise. Leggi il passaggio citato qui sopra nel documento originale prima di consegnare: le condizioni sono la parte che conta.
  • Il documento prevede sanzioni. Leggi che cosa rischi prima di decidere, non dopo.

Questa pagina riporta quello che il documento di ateneo dice al 20 ottobre 2026, ed è una nostra lettura di quel testo. Il singolo corso, il docente o la commissione possono prevedere indicazioni più specifiche, nei limiti della policy di ateneo e degli altri regolamenti applicabili: in caso di dubbio l'indicazione che ti riguarda va chiesta a chi ti valuta, e conservata per iscritto.

Documenti e verifica

Approvazione: Decreto Rettorale 635/2025 del 2 luglio 2025 (Senato Accademico 16.05.2025, Consiglio di Amministrazione 30.05.2025).

Verifica più recente: 20 ottobre 2026. Metodo: documento segnalato dall'esterno, riletto a mano. Documento ufficiale, vincolante, con estremi di adozione verificati sul frontespizio e sul decreto rettorale. La bassa specificità non è un limite della nostra ricerca: è come il Codice è scritto.
Verificabilità alta: il documento è di ateneo, pubblico e leggibile per intero: le risposte poggiano tutte su un testo che chiunque può riaprire.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.