Friuli-Venezia Giulia · statale
All’Università degli Studi di Trieste l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati non è disciplinata dal documento. Verificato il 15 settembre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 15 settembre 2026 Verificabilità alta
Consentito, con condizioni
Secondo il Codice etico e di comportamento dell’Università degli Studi di Trieste (Decreto Rettorale 635/2025 del 2 luglio 2025 (Senato Accademico 16.05.2025, Consiglio di Amministrazione 30.05.2025), 2 luglio 2025), l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«L’Università promuove l’utilizzo delle risorse dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto allo studio, alla ricerca, alla docenza e ai processi decisionali amministrativi»
«In nessun caso l’uso di queste tecnologie deve appiattire o sostituire il processo decisionale, creativo, di studio, di rielaborazione critica, di ricerca e di produzione scientifica, né può portare alla perdita di competenze specialistiche o mettere a rischio i diritti e la dignità della comunità universitaria.»
«L’impiego dell’IA deve sempre essere complementare e non sostitutivo, garantendo che l’autonomia intellettuale e la capacità critica restino al centro delle attività accademiche.»
Nota nostrail Codice non nomina la tesi né gli esami: pone una regola generale che vale per tutte le attività accademiche, e che per l'art. 2 si applica anche a «studenti e studentesse di tutti i corsi di studio»
Sì, il documento prevede sanzioni
Secondo il Codice etico e di comportamento dell’Università degli Studi di Trieste (Decreto Rettorale 635/2025 del 2 luglio 2025 (Senato Accademico 16.05.2025, Consiglio di Amministrazione 30.05.2025), 2 luglio 2025), la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«le violazioni dei principi etici della comunità universitaria, di cui al Titolo II, comportano le sanzioni previste nel comma 6 del presente articolo»
«L’accertamento di violazioni del codice etico comporta l’applicazione, secondo principi di gradualità e di proporzionalità all’entità del fatto, delle sanzioni del rimprovero scritto con deposito degli atti nel fascicolo personale dell’interessato o interessata e della sospensione dall’esercizio delle cariche accademiche da uno a tre anni»
Nota nostral'art. 16 sull'IA sta nel Titolo II, quello dei principi etici: le sue violazioni rientrano quindi in questa disciplina sanzionatoria. Per gli studenti l'art. 39 prevede provvedimenti distinti — fino alla sospensione per un anno — ma per le violazioni del Titolo III, dove l'IA non compare
Le regole di Università degli Studi di Trieste non contengono indicazioni su: quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo; dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale; usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo usa software per rilevare i testi scritti con l'ai. L'assenza è stata verificata il 15 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.