Lombardia · non statale
Università commerciale Luigi Bocconi
All’Università commerciale Luigi Bocconi l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è regolato dall’ateneo: decide il singolo docente; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati non è disciplinata dal documento. Verificato il 20 ottobre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 20 ottobre 2026 Verificabilità media
Le risposte, una per una
Che cosa succede in concreto?
un procedimento disciplinare, quello che prevedono le altre norme dell'ateneo
«Ogni forma di scorrettezza e slealtà accademica sarà sanzionata in sede disciplinare, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Le sanzioni disciplinari non escludono l’applicazione di quelle eventualmente previste dalla legge vigente.»
Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?
Decide il singolo docente
All’Università commerciale Luigi Bocconi, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Lo dice il Codice di comportamento degli studenti Bocconi, del 29 ottobre 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«A titolo esemplificativo, la scorrettezza e la slealtà accademica comprendono comporta - menti finalizzati o comunque idonei a ingannare, copiare, commettere plagio, rappresen- tare la realtà in modo volutamente distorto, usare strumenti di intelligenza artificiale in violazione di questo codice e comunque in violazione di quanto indicato nel programma di ciascun insegnamento e del syllabus.»
Nota nostrail Codice non stabilisce quale uso sia lecito: rende sanzionabile l'uso che viola «il programma di ciascun insegnamento e il syllabus», e quindi rimanda per intero al singolo insegnamento
Posso usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche?
Decide il singolo docente
All’Università commerciale Luigi Bocconi, gli usi non ammessi dell'intelligenza artificiale nelle prove di valutazione sono definiti dal singolo docente. Lo dice il Codice di comportamento degli studenti Bocconi, del 29 ottobre 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«usare strumenti di intelligenza artificiale in violazione di questo codice e comunque in violazione di quanto indicato nel programma di ciascun insegnamento e del syllabus»
Cosa rischio in caso di violazione?
Sì, il documento prevede sanzioni
All’Università commerciale Luigi Bocconi, la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Lo dice il Codice di comportamento degli studenti Bocconi, del 29 ottobre 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Ogni forma di scorrettezza e slealtà accademica sarà sanzionata in sede disciplinare, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Le sanzioni disciplinari non escludono l’applicazione di quelle eventualmente previste dalla legge vigente.»
Su cosa il documento non dice nulla
Le regole di Università commerciale Luigi Bocconi non contengono indicazioni su: dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'ai; un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi; l'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale; quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo. L'assenza è stata verificata il 20 ottobre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Cosa fare adesso
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
- La decisione è del tuo relatore. L’ateneo non fissa una regola propria: chiedi a chi ti segue che cosa ammette, per iscritto, e conserva la risposta.
- Il documento prevede sanzioni. Leggi che cosa rischi prima di decidere, non dopo.