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Piemonte · statale

Università degli Studi del Piemonte Orientale

All’Università degli Studi del Piemonte Orientale l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 20 ottobre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 20 ottobre 2026 Verificabilità media

Le risposte, una per una

Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

Consentito, con condizioni

All’Università degli Studi del Piemonte Orientale, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dicono le Linee guida transitorie per l'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale, del 6 febbraio 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«L'uso di strumenti di IA per supporto operativo (es. produzione di bozze di documenti, elaborazione di sintesi, generazione di contenuti, compresi, a titolo non esaustivo, anche articoli scientifici e tesi) è consentito a condizione che: il risultato prodotto sia sottoposto a revisione da parte di personale competente; sia garantita la trasparenza dell’intervento dell’IA, con chiara identificazione delle parti generate artificialmente»

Linee guida transitorie per l'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale · Apri il documento originale ↗

Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?

Sì

All’Università degli Studi del Piemonte Orientale, lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Lo dicono le Linee guida transitorie per l'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale, del 6 febbraio 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«l’utilizzo sia dichiarato esplicitamente, soprattutto in contesti accademici e pubblici»

Linee guida transitorie per l'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale · Apri il documento originale ↗

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Università degli Studi del Piemonte Orientale non contengono indicazioni su: usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; cosa rischio in caso di violazione; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'ai. L'assenza è stata verificata il 20 ottobre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

  • Puoi usarla, ma dentro condizioni precise. Leggi il passaggio citato qui sopra nel documento originale prima di consegnare: le condizioni sono la parte che conta.
  • Devi dichiarare l’uso. Qui come si scrive la dichiarazione, con gli elementi che gli atenei chiedono davvero.

Questa pagina riporta quello che il documento di ateneo dice al 20 ottobre 2026, ed è una nostra lettura di quel testo. Il singolo corso, il docente o la commissione possono prevedere indicazioni più specifiche, nei limiti della policy di ateneo e degli altri regolamenti applicabili: in caso di dubbio l'indicazione che ti riguarda va chiesta a chi ti valuta, e conservata per iscritto.

Documenti e verifica

Verifica più recente: 20 ottobre 2026. Metodo: testo estratto con l'aiuto di un programma, riletto a mano. Il documento condivide ampie porzioni di testo con quello di un altro ateneo: vedi /note/testo-condiviso-tra-atenei/.
Verificabilità media: qualcosa limita la verifica: il documento è di un dipartimento o di un corso, oppure il testo è parzialmente illeggibile, oppure l'ateneo ha altri documenti che non abbiamo ancora estratto.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.