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Università degli Studi di Foggia

All’Università degli Studi di Foggia l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è affrontato dal documento; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati non è disciplinata dal documento. Verificato il 17 settembre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 17 settembre 2026 Verificabilità alta

Quali strumenti di AI mette a disposizione l'ateneo?

ChatGPT Edu, Microsoft Copilot, Google Gemini

«l’Ateneo dispone già di due soluzioni di IA generativa (Microsoft Copilot e Google Gemini)»

Delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2025, punto 8 — Adesione al contratto CRUI-OpenAI per le licenze ChatGPT Edu · Delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2025, premesse · Apri il documento originale ↗

«di autorizzare l’adesione dell’Università di Foggia al contratto CRUI [...] per l’accesso alla fornitura triennale di soluzioni software e servizi OpenAI per un numero iniziale di 250 licenze»

Delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2025, punto 8 — Adesione al contratto CRUI-OpenAI per le licenze ChatGPT Edu · Delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2025, dispositivo · Apri il documento originale ↗

Nota nostrale 250 licenze ChatGPT Edu sono autorizzate e una commissione deve definire «i criteri da adottare per la distribuzione interna»: la delibera non dice a chi andranno. Copilot e Gemini risultano già in uso nell’ateneo

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Università degli Studi di Foggia non contengono indicazioni su: usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi; dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale; usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; cosa rischio in caso di violazione; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo usa software per rilevare i testi scritti con l'ai; un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi; l'ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale. L'assenza è stata verificata il 17 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

Questa pagina riporta quello che il documento dice al 17 settembre 2026. Se il tuo relatore o la commissione ti danno un'indicazione diversa, vale la loro: il documento di ateneo è il minimo, non il massimo.

Documenti e verifica

Verifica più recente: 17 settembre 2026. Metodo: documento cercato a mano, riletto a mano. L’unica regola d’uso è rivolta a chi siede negli organi: niente assistenti di IA durante le sedute del Senato, del Consiglio di amministrazione e dei Consigli di dipartimento, per ragioni di riservatezza dei verbali. Per studenti, tesi ed esami non c’è nulla: codice etico (dicembre 2024), regolamento didattico, regolamenti di prova finale e 45 regolamenti di corso letti per intero non nominano l’IA. Il Regolamento del Comitato etico per la ricerca (Senato 11 marzo 2026, CdA 25 marzo 2026) elenca fra le ricerche che richiedono il parere del Comitato quelle che «comportano lo sviluppo o l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale»: è una regola sulla ricerca con l’IA come oggetto, non sull’uso degli strumenti. La Commissione paritetica dei dipartimenti di area medica (30 aprile 2026) raccomanda di «definire in maniera chiara le regole relative all’utilizzo di strumenti digitali e di intelligenza artificiale durante le attività valutative»: le regole per gli studenti sono chieste, non ancora scritte.
Verificabilità alta: il documento è di ateneo, pubblico e leggibile per intero: le risposte poggiano tutte su un testo che chiunque può riaprire.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.