Emilia-Romagna · statale
Università degli Studi di Parma
All’Università degli Studi di Parma l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è affrontato dal documento; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 20 ottobre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 20 ottobre 2026 Verificabilità alta
Le risposte, una per una
L'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'AI?
L'ateneo fornisce un rilevatore
«Per consentire alle docenti e ai docenti dell’Ateneo di verificare l’inserimento non correttamente citato di contenuto generato dall’IA, l’Ateneo metterà a disposizione un software antiplagio in grado anche di rilevare contenuti generati (con alta probabilità) da strumenti di IA.»
Nota nostrail documento riconosce il margine di errore ma non dice come uno studente possa contestare un esito
Che cosa succede in concreto?
un procedimento disciplinare, rilievo penale nei casi più gravi
«oltre alle conseguenze penali, il comportamento potrebbe configurare un‘ipotesi di responsabilità disciplinare, e dunque portare all’avvio di un procedimento e alla comminazione di una sanzione disciplinare, ai sensi del Regolamento per il procedimento disciplinare»
L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?
Disciplina diversa
All’Università degli Studi di Parma, ai contenuti generati con l’apporto dell’intelligenza artificiale non si applica la disciplina sul diritto d’autore, sui brevetti e sui marchi. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca, del 29 aprile 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Ai contenuti generati con l’apporto dell’IA, pertanto, non si applica la disciplina sul diritto d’autore, diritto dei brevetti e dei marchi.»
Posso usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche?
No
«non è in alcun modo consentito utilizzarli per produrre codice (anche se poi revisionato) in sede di esame universitario di qualunque tipo, mentre è consentito l’uso in ambito di ricerca come generatore di una prima versione (da revisionare e validare) di porzioni di codice software»
Nota nostrail divieto è pieno e riguarda la produzione di codice in sede d’esame; su altri usi durante gli esami il documento non dispone
Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?
Sì
All’Università degli Studi di Parma, lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca, del 29 aprile 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Non dichiarare l’uso di IA costituisce una violazione delle norme sull’integrità accademica.»
Cosa rischio in caso di violazione?
Sì, il documento prevede sanzioni
All’Università degli Studi di Parma, la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca, del 29 aprile 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«oltre alle conseguenze penali, il comportamento potrebbe configurare un‘ipotesi di responsabilità disciplinare, e dunque portare all’avvio di un procedimento e alla comminazione di una sanzione disciplinare, ai sensi del Regolamento per il procedimento disciplinare»
Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?
No: il documento lo vieta
All’Università degli Studi di Parma, è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca, del 29 aprile 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«non è consentito inserire dati personali di altri soggetti a meno che questi non abbiano fornito il proprio consenso o non si possa utilizzare un'altra idonea base giuridica.»
Su cosa il documento non dice nulla
Le regole di Università degli Studi di Parma non contengono indicazioni su: l'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale; usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi. L'assenza è stata verificata il 20 ottobre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Cosa fare adesso
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
- Il documento non dice niente sulla tesi. Non significa che sia libera: chiedi al relatore per iscritto e conserva la risposta.
- Devi dichiarare l’uso. Qui come si scrive la dichiarazione, con gli elementi che gli atenei chiedono davvero.
- Il documento prevede sanzioni. Leggi che cosa rischi prima di decidere, non dopo.
- L’ateneo affronta il tema dei rilevatori automatici. Se un rilevatore ti segnala per errore, qui cosa puoi portare a tua difesa.