Emilia-Romagna · statale
All’Università degli Studi di Parma l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è affrontato dal documento; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 15 settembre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 15 settembre 2026 Verificabilità alta
Sì
Secondo le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca dell’Università degli Studi di Parma (29 aprile 2025), lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Non dichiarare l’uso di IA costituisce una violazione delle norme sull’integrità accademica.»
No
«non è in alcun modo consentito utilizzarli per produrre codice (anche se poi revisionato) in sede di esame universitario di qualunque tipo, mentre è consentito l’uso in ambito di ricerca come generatore di una prima versione (da revisionare e validare) di porzioni di codice software»
Nota nostrail divieto è pieno e riguarda la produzione di codice in sede d’esame; su altri usi durante gli esami il documento non dispone
Sì, il documento prevede sanzioni
Secondo le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca dell’Università degli Studi di Parma (29 aprile 2025), la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«oltre alle conseguenze penali, il comportamento potrebbe configurare un‘ipotesi di responsabilità disciplinare, e dunque portare all’avvio di un procedimento e alla comminazione di una sanzione disciplinare, ai sensi del Regolamento per il procedimento disciplinare»
No: il documento lo vieta
Secondo le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca dell’Università degli Studi di Parma (29 aprile 2025), è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«non è consentito inserire dati personali di altri soggetti a meno che questi non abbiano fornito il proprio consenso o non si possa utilizzare un'altra idonea base giuridica.»
Disciplina diversa
Secondo le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca dell’Università degli Studi di Parma (29 aprile 2025), ai contenuti generati con l’apporto dell’intelligenza artificiale non si applica la disciplina sul diritto d’autore, sui brevetti e sui marchi. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Ai contenuti generati con l’apporto dell’IA, pertanto, non si applica la disciplina sul diritto d’autore, diritto dei brevetti e dei marchi.»
L'ateneo fornisce un rilevatore
Secondo le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca dell’Università degli Studi di Parma (29 aprile 2025), l'ateneo mette a disposizione dei docenti un software in grado di rilevare i contenuti generati da intelligenza artificiale. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Per consentire alle docenti e ai docenti dell’Ateneo di verificare l’inserimento non correttamente citato di contenuto generato dall’IA, l’Ateneo metterà a disposizione un software antiplagio in grado anche di rilevare contenuti generati (con alta probabilità) da strumenti di IA.»
Nota nostrail documento riconosce implicitamente il margine di errore («con alta probabilità») ma non indica come uno studente possa contestare un esito errato
Le regole di Università degli Studi di Parma non contengono indicazioni su: l'ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale; usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi. L'assenza è stata verificata il 15 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.