Trentino-Alto Adige · statale
Università degli Studi di Trento
All’Università degli Studi di Trento l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è affrontato dal documento; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è raccomandata ma non obbligatoria. Verificato il 20 ottobre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 20 ottobre 2026 Verificabilità media
Le risposte, una per una
Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?
Raccomandata, non obbligatoria
All’Università degli Studi di Trento, dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale è raccomandato ma non formulato come obbligo. Lo dice la Policy generale sull'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«Dichiarare l’uso della IA generativa nella creazione di contenuti è essenziale per creare un clima di trasparenza e fiducia.»
Nota nostrala policy è generale e rinvia a linee guida specifiche per didattica, ricerca e amministrazione
Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?
Nessun divieto esplicito, ma un obbligo di cautela
All’Università degli Studi di Trento, il documento non elenca i dati che non si possono immettere: chiede di prestare cautela e attribuisce la responsabilità a chi usa lo strumento. Lo dice la Policy generale sull'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa. Dato verificato il 20 ottobre 2026.
«L’utilizzatore ha la responsabilità di garantire che l’utilizzo degli strumenti di IA generativa non comprometta la riservatezza delle informazioni a cui ha o si concede accesso.»
Nota nostrapone la responsabilità di non compromettere la riservatezza in capo a chi usa lo strumento: è un dovere di diligenza, non un divieto
Su cosa il documento non dice nulla
Le regole di Università degli Studi di Trento non contengono indicazioni su: usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi; usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; cosa rischio in caso di violazione; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'ai. L'assenza è stata verificata il 20 ottobre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Cosa fare adesso
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
- Il documento non dice niente sulla tesi. Non significa che sia libera: chiedi al relatore per iscritto e conserva la risposta.
- La dichiarazione non è un obbligo secco. Dichiararla conviene comunque: è la differenza fra un uso trasparente e una contestazione. Un modello.