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Lazio · statale

Sapienza Università di Roma

Alla Sapienza Università di Roma l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 20 ottobre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 20 ottobre 2026 Verificabilità alta

Le risposte, una per una

Un'intelligenza artificiale può valutare un articolo scientifico?

Sconsigliata, non vietata

«I ricercatori, inoltre, dovrebbero astenersi dall’utilizzare strumenti di intelligenza artificiale generativa in modo sostanziale per attività sensibili che potrebbero influenzare altri ricercatori o organizzazioni (ad esempio la revisione tra pari o la valutazione di proposte di ricerca).»

Linee guida per l'integrità della ricerca · 5. Uso responsabile dell'intelligenza artificiale generativa · Apri il documento originale ↗

Nota nostrail documento scrive che i ricercatori «dovrebbero astenersi»: è una raccomandazione, non un divieto, e la vecchia classificazione la leggeva come divieto

Che cosa succede in concreto?

l'annullamento della prova o dell'elaborato, un procedimento disciplinare, la segnalazione agli organi competenti

«Sono consapevole che la violazione delle norme sopra indicate costituisce un grave illecito disciplinare e comporta sanzioni accademiche, incluse la nullità del voto finale e la segnalazione agli organi competenti.»

Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale · Apri il documento originale ↗

L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?

La responsabilità dei contenuti resta della persona

Alla Sapienza Università di Roma, i ricercatori restano gli unici responsabili dei contenuti scientifici prodotti e sono tenuti a un uso trasparente dell’intelligenza artificiale. Lo dicono le Linee guida per l'integrità della ricerca, del 7 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«per utilizzare l’AI in modo responsabile i ricercatori devono ricordare che sono gli unici responsabili dei contenuti scientifici prodotti, sono tenuti a utilizzare in modo trasparente l’AI, facendo particolare attenzione a non violare la privacy, la confidenzialità o la proprietà intellettuale condividendo informazioni con l’AI»

Linee guida per l'integrità della ricerca · 5. Uso responsabile dell'intelligenza artificiale generativa · Apri il documento originale ↗

Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

Consentito, con condizioni

Alla Sapienza Università di Roma, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Lo dice la Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale, del 7 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Per la redazione dell’elaborato, non ho utilizzato strumenti di generazione automatica del testo (ad es., ChatGPT, GPT-4, Gemini, ecc.) con lo scopo di sostituire il mio contributo personale, ma solo come supporto tecnico per attività specifiche, garantendo che l’elaborazione critica e la stesura finale siano frutto esclusivo del mio impegno complessivo»

Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale · punto 3.1 della Dichiarazione · Apri il documento originale ↗

Nota nostrala regola non sta in linee guida ma dentro un modulo che ogni laureando deve sottoscrivere: l'obbligo prende la forma di un'autocertificazione firmata

Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?

Sì

Alla Sapienza Università di Roma, lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Lo dice la Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale, del 7 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Qualora siano stati utilizzati strumenti di intelligenza artificiale, traduttori automatici, correttori grammaticali o software per l’analisi di dati, la loro funzione è stata dichiarata in modo trasparente all’interno dell’elaborato, insieme al loro utilizzo specifico»

Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale · punto 3.2 · Apri il documento originale ↗

«Non ho impiegato strumenti di intelligenza artificiale per generare parti sostanziali del contenuto o per automatizzare la redazione di nessuna delle sezioni dell’elaborato.»

Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale · punto 3.3 · Apri il documento originale ↗

Cosa rischio in caso di violazione?

Sì, il documento prevede sanzioni

Alla Sapienza Università di Roma, la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Lo dice la Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale, del 7 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Sono consapevole che la violazione delle norme sopra indicate costituisce un grave illecito disciplinare e comporta sanzioni accademiche, incluse la nullità del voto finale e la segnalazione agli organi competenti.»

Dichiarazione di Originalità e Integrità Accademica dell'Elaborato Finale · Apri il documento originale ↗

Nota nostranomina espressamente la nullità del voto finale

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Sapienza Università di Roma non contengono indicazioni su: usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ateneo mette a disposizione un software per rilevare i testi scritti con l'ai; l'ateneo offre formazione sull'intelligenza artificiale. L'assenza è stata verificata il 20 ottobre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

  • Puoi usarla, ma dentro condizioni precise. Leggi il passaggio citato qui sopra nel documento originale prima di consegnare: le condizioni sono la parte che conta.
  • Devi dichiarare l’uso. Qui come si scrive la dichiarazione, con gli elementi che gli atenei chiedono davvero.
  • Il documento prevede sanzioni. Leggi che cosa rischi prima di decidere, non dopo.

Questa pagina riporta quello che il documento di ateneo dice al 20 ottobre 2026, ed è una nostra lettura di quel testo. Il singolo corso, il docente o la commissione possono prevedere indicazioni più specifiche, nei limiti della policy di ateneo e degli altri regolamenti applicabili: in caso di dubbio l'indicazione che ti riguarda va chiesta a chi ti valuta, e conservata per iscritto.

Documenti e verifica

Approvazione: D.R. n. 2/2026 del 7 gennaio 2026 (linee guida integrità della ricerca).

Verifica più recente: 20 ottobre 2026. Metodo: documento segnalato dall'esterno, riletto a mano. Sapienza non ha un documento unico sull'IA: la disciplina sta nelle linee guida sull'integrità della ricerca (D.R. 2/2026) e in un modulo obbligatorio per le tesi. Il documento per il personale tecnico-amministrativo resta da estrarre. Un controllo esterno segnala che la Dichiarazione di originalità deriverebbe dalle linee guida del CAD di Psicologia del 10 dicembre 2024: il testo del modulo non lo dice, ha campi generici per ogni corso di laurea ed è pubblicato sul portale di ateneo dei corsi; resta censito come documento di ateneo, con questa riserva.
Verificabilità alta: il documento è di ateneo, pubblico e leggibile per intero: le risposte poggiano tutte su un testo che chiunque può riaprire.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.