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Università degli Studi di Messina
Al 5 novembre 2026 non risulta un documento di ateneo pubblico di Università degli Studi di Messina sull'uso dell'intelligenza artificiale. Questa pagina spiega cosa significa e che cosa vale comunque per chi studia o lavora qui.
Solo a livello di corso o dipartimento Verificato il 17 settembre 2026
Cosa significa
Abbiamo trovato indicazioni di dipartimento o di singolo docente, non un documento di ateneo.
Un avviso del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne del 4 febbraio 2026, rivolto agli studenti di tre insegnamenti della magistrale (English Linguistics and Translation, English Linguistics and Literary Translation, English Linguistics), fissa i criteri dell’elaborato scritto propedeutico all’esame: «L’eventuale utilizzo di strumenti di supporto alla scrittura (inclusi strumenti digitali di scrittura assistita e di intelligenza artificiale) non deve in alcun modo sostituire l’elaborazione personale, né compromettere l’originalità, la coerenza argomentativa e la padronanza dei contenuti»; gli elaborati che non consentano «una valutazione attendibile delle competenze individuali potranno essere considerati insufficienti» e il colloquio orale «potrà includere domande specifiche volte a verificare la paternità intellettuale». È la regola di tre insegnamenti, non del corso né dell’ateneo. A livello di ateneo: codice etico (2023), codice di comportamento (15 aprile 2026), regolamento didattico (2023), guida al conseguimento del titolo 2026 e 53 regolamenti di corso non regolano l’IA; dal 1° gennaio 2026 il relatore approva la tesi «previa preliminare visione del report antiplagio» di Turnitin, che è antiplagio, non rilevamento dell’IA.
Non significa che l'uso dell'intelligenza artificiale sia libero. L'assenza di una regola di ateneo lascia in piedi tutto il resto: le indicazioni del tuo docente o della commissione, il regolamento di corso di studi, il codice etico dell'ateneo e le norme nazionali ed europee.
Cosa vale comunque per te
Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale impone obblighi di trasparenza sui contenuti generati da un sistema di AI. In Italia è inoltre in vigore la legge 132/2025. Entrambi sono richiamati dai documenti degli atenei che si sono già dotati di regole.
Cosa fanno gli altri atenei
Sulle 98 università italiane, 49 hanno un documento pubblico che abbiamo potuto verificare. E non dicono la stessa cosa. Sull'uso dell'AI nella tesi:
- alcune lo consentono, a condizioni scritte nel documento;
- alcune lo vietano, salvo autorizzazione del docente;
- alcune non fissano una regola e lasciano decidere il docente;
- alcune stabiliscono che, se il docente non dice niente, l'uso non è consentito.
Cosa fare adesso
In pratica, quando l'ateneo tace, la persona da cui dipende la risposta è chi ti valuta.
- Chiedi al tuo relatore o alla commissione che cosa ammette, per iscritto — una mail basta — e conserva la risposta. È la prova che ti mancherebbe se qualcuno contestasse il tuo elaborato.
- Guarda il regolamento del tuo corso di studi. In 14 atenei italiani le regole sull'IA le ha scritte un dipartimento o un corso, non l'ateneo: qui quali.
- Dichiara l'uso comunque. Anche dove nessuno lo impone, dichiararlo è la differenza fra un uso trasparente e una contestazione: un modello costruito sugli elementi che gli atenei chiedono davvero.
Cosa abbiamo provato, tentativo per tentativo
Non siamo riusciti a individuare un motore di ricerca funzionante sul sito dell'ateneo: gli indirizzi provati rispondono, ma restituiscono la stessa pagina anche per una ricerca priva di senso, quindi non stanno cercando nulla.
| Tentativo | Esito |
|---|---|
| https://www.unime.it | home letta — 1 form di ricerca nella home |
| https://www.unime.it/search/google?keys=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.2%) |
| https://www.unime.it/ricerca?q=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.1%) |
| https://www.unime.it/search?q=… | non è un motore — risposta identica alla query di controllo |
| https://www.unime.it/?s=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.0%) |
| https://www.unime.it/it/search?keys=… | non è un motore — http 404 |
| https://www.unime.it/search/node?keys=… | non è un motore — http 404 |
| https://www.unime.it/it/ricerca?q=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.1%) |
| https://www.unime.it/it/ricerca?search_api_fulltext=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.1%) |
| https://www.unime.it/ricerca?search_api_fulltext=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.1%) |
| https://www.unime.it/cerca?q=… | non è un motore — http 404 |
| https://www.unime.it/cerca/?q=… | non è un motore — http 404 |
| https://www.unime.it/search?query=… | non è un motore — risposta identica alla query di controllo |
| https://www.unime.it/it/cerca?q=… | non è un motore — http 404 |
| https://www.unime.it/ricerca/?q=… | non è un motore — risposta quasi identica al controllo (0.1%) |
| https://www.unime.it/en/search?keys=… | non è un motore — http 404 |
| https://www.unime.it/it/search?search_api_fulltext=… | non è un motore — http 404 |
Conosci un documento che ci è sfuggito?
Se Università degli Studi di Messina ha adottato regole sull'intelligenza artificiale e non le abbiamo trovate, quello che ci serve è il link al documento ufficiale. Le pagine di notizia non bastano: censiamo solo il testo del documento.