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Domanda frequente

L'intelligenza artificiale può essere autore di una pubblicazione scientifica?

Nessun documento di ateneo italiano ammette che un sistema di intelligenza artificiale sia autore o coautore di un prodotto della ricerca. Ma solo una parte lo dice espressamente: gli altri affrontano il tema in un altro modo — attribuendo l'intera responsabilità dei contenuti a chi firma, chiedendo di citare lo strumento come si cita un metodo, o escludendo che ai testi generati si applichi il diritto d'autore. Sono posizioni giuridicamente diverse, non la stessa regola scritta in modi diversi.

Al 6 novembre 2026, delle 49 università italiane con un documento di ateneo sull'intelligenza artificiale, 10 escludono che un sistema di IA possa esserne autore, 6 lasciano la responsabilità dei contenuti alla persona (Sapienza Università di Roma, Università Iuav di Venezia, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara), 4 lo trattano in un altro modo (LUISS Guido Carli, Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Parma) e 29 non affrontano il punto. Per gli altri 49 non abbiamo individuato un documento di ateneo pubblico: il motivo di ciascuna.

AutorialitàAutorialità: 20 atenei rispondono, 29 non affrontano il punto29 su 49 tacciono

Come si distribuiscono i 49 atenei censiti

10629

AI esclusa · 10Responsabilità umana · 6Disciplina diversa · 4Non specificato · 29

Ateneo per ateneo

Ateneo per ateneo
AteneoAutorialitàFonteVerificato
Alma Mater Studiorum - Università di BolognaAI esclusaPolicy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca20 ottobre 2026
Humanitas UniversityNon specificato—20 ottobre 2026
LUISS Guido CarliDisciplina diversaLinee Guida per l’assegnazione, la valutazione e la discussione della tesi di laurea20 ottobre 2026
Libera Università Maria Santissima AssuntaNon specificato—20 ottobre 2026
Libera Università di BolzanoNon specificato—20 ottobre 2026
Libera Università di Lingue e Comunicazione IULMAI esclusaPolicy di Ateneo per un uso etico, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali e dell'Intelligenza Artificiale20 ottobre 2026
Politecnico di MilanoNon specificato—20 ottobre 2026
Sapienza Università di RomaResponsabilità umanaLinee guida per l'integrità della ricerca20 ottobre 2026
Scuola Normale SuperioreNon specificato—20 ottobre 2026
Scuola Universitaria Superiore IUSS PaviaNon specificato—20 ottobre 2026
Universitas MercatorumNon specificato—20 ottobre 2026
Università Ca' Foscari VeneziaNon specificato—20 ottobre 2026
Università Iuav di VeneziaResponsabilità umanaCodice etico e di comportamento dell'Università Iuav di Venezia20 ottobre 2026
Università commerciale Luigi BocconiNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi Internazionali di RomaNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi del Piemonte OrientaleNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi del SannioDisciplina diversaLinee guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale20 ottobre 2026
Università degli Studi dell'InsubriaNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi della BasilicataNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi della TusciaNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di Bari Aldo MoroNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di BergamoNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di BresciaResponsabilità umanaLinee guida di Ateneo per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI)20 ottobre 2026
Università degli Studi di CamerinoNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di CataniaDisciplina diversaLinee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale presso l'Università degli Studi di Catania20 ottobre 2026
Università degli Studi di FirenzeNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di FoggiaNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di GenovaNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di MacerataResponsabilità umanaPolicy di Ateneo per l'uso dell'Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI)20 ottobre 2026
Università degli Studi di MilanoAI esclusaLinee guida per un uso vantaggioso dell'AI nell'ambito della ricerca20 ottobre 2026
Università degli Studi di Modena e Reggio EmiliaAI esclusaLinee guida per l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale20 ottobre 2026
Università degli Studi di Napoli Federico IIAI esclusaPrime linee guida per l'utilizzo di Sistemi di IA20 ottobre 2026
Università degli Studi di Napoli L'OrientaleAI esclusaLinee di Indirizzo per Ricerca e Terza Missione17 ottobre 2026
Università degli Studi di PadovaAI esclusaLinee guida per l'impiego dell'Intelligenza Artificiale nella ricerca20 ottobre 2026
Università degli Studi di ParmaDisciplina diversaLinee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca20 ottobre 2026
Università degli Studi di PaviaAI esclusaLinee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale20 ottobre 2026
Università degli Studi di PerugiaNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di Scienze GastronomicheNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di SienaAI esclusaLinee guida per l'utilizzo in Ateneo dei sistemi di intelligenza artificiale generativa20 ottobre 2026
Università degli Studi di TeramoResponsabilità umanaLinee di indirizzo di Ateneo per un impiego etico, consapevole e responsabile dell'Intelligenza Artificiale generativa nella didattica, nell'apprendimento e nella ricerca20 ottobre 2026
Università degli Studi di TrentoNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di TriesteNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di UdineNon specificato—20 ottobre 2026
Università degli Studi di VeronaAI esclusaLinee guida per l'uso dell'Intelligenza Artificiale nell'Ateneo20 ottobre 2026
Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-PescaraResponsabilità umanaStrategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo20 ottobre 2026
Università della Valle d'AostaNon specificato—20 ottobre 2026
Università per Stranieri di PerugiaNon specificato—20 ottobre 2026
Università per Stranieri di SienaNon specificato—20 ottobre 2026
Università telematica Leonardo da VinciNon specificato—20 ottobre 2026

Regole di dipartimento o di corso

In questi atenei non c'è un documento di ateneo, ma una struttura interna ha scritto la propria regola. Vincola chi vi è iscritto, non gli altri, e per questo resta fuori dai conteggi qui sopra.

Regole di dipartimento o di corso
AteneoAutorialitàChi l'ha scritta Fonte
Università degli Studi di Sassari L'AI non può essere autore Corso di laurea magistrale in Gestione dell'Ambiente e del Territorio Vademecum per il tesista — Laurea magistrale in Gestione dell'Ambiente e del Territorio ↗
Università di Pisa La responsabilità dei contenuti resta della persona Dipartimento di Biologia Dichiarazione di Trasparenza sull'Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale generativa nelle tesi di laurea/laurea magistrale/dottorato di ricerca ↗

Le risposte per esteso

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

L'AI non può essere autore

All’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dice la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Essere consapevoli che il sistema di GenAI non è un soggetto di diritto e non può essere considerato responsabile o autore/coautore dell’output generato.»

Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca · Apri il documento ↗

LUISS Guido Carli

Disciplina diversa

Alla LUISS Guido Carli, i contenuti prodotti da sistemi di IA non sono assimilabili a fonti scientifiche o accademiche, e i riferimenti bibliografici che suggeriscono vanno sempre verificati. Lo dicono le Linee Guida per l’assegnazione, la valutazione e la discussione della tesi di laurea, del 25 maggio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«I contenuti prodotti da sistemi di AI non sono assimilabili a fonti scientifiche o accademiche e eventuali riferimenti bibliografici suggeriti da tali strumenti devono essere sempre verificati attraverso database e risorse bibliotecarie ufficiali, in quanto possono risultare incompleti, inaccurati o non verificabili.»

Linee Guida per l’assegnazione, la valutazione e la discussione della tesi di laurea · Apri il documento ↗

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM

L'AI non può essere autore

Alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dice la Policy di Ateneo per un uso etico, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali e dell'Intelligenza Artificiale. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Né l’IA né altri strumenti digitali automatizzati possono essere inseriti nella lista degli autori di un prodotto della ricerca. Il ricercatore è responsabile dell’uso che decide di fare di tali tecnologie e della verifica dei contenuti generati.»

Policy di Ateneo per un uso etico, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali e dell'Intelligenza Artificiale · Apri il documento ↗

Sapienza Università di Roma

La responsabilità dei contenuti resta della persona

Alla Sapienza Università di Roma, i ricercatori restano gli unici responsabili dei contenuti scientifici prodotti e sono tenuti a un uso trasparente dell’intelligenza artificiale. Lo dicono le Linee guida per l'integrità della ricerca, del 7 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«per utilizzare l’AI in modo responsabile i ricercatori devono ricordare che sono gli unici responsabili dei contenuti scientifici prodotti, sono tenuti a utilizzare in modo trasparente l’AI, facendo particolare attenzione a non violare la privacy, la confidenzialità o la proprietà intellettuale condividendo informazioni con l’AI»

Linee guida per l'integrità della ricerca · Apri il documento ↗

Università Iuav di Venezia

La responsabilità dei contenuti resta della persona

All’Università Iuav di Venezia, chi usa l’intelligenza artificiale resta pienamente responsabile dei contenuti generati ed è tenuto a verificarne correttezza e liceità. Lo dice il Codice etico e di comportamento dell'Università Iuav di Venezia, del 20 maggio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Le lavoratrici e i lavoratori verificano la correttezza e la liceità dei contenuti generati, di cui restano pienamente responsabili.»

Codice etico e di comportamento dell'Università Iuav di Venezia · Apri il documento ↗

Università degli Studi del Sannio

Disciplina diversa

All’Università degli Studi del Sannio, gli strumenti di intelligenza artificiale usati per un prodotto di ricerca vanno citati nelle pubblicazioni scientifiche. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«gli strumenti di IA utilizzati per un prodotto di Ricerca, devono essere adeguatamente citati nelle pubblicazioni scientifiche»

Linee guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Brescia

La responsabilità dei contenuti resta della persona

All’Università degli Studi di Brescia, l’uso dell’intelligenza artificiale non può compromettere l’integrità della ricerca né la responsabilità scientifica di chi firma. Lo dicono le Linee guida di Ateneo per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI), del 23 luglio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Non è consentito l’utilizzo di strumenti potenziati dall'AI in modo tale da compromettere l’integrità della ricerca o la responsabilità scientifica dell’autore/autrice.»

Linee guida di Ateneo per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI) · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Catania

Disciplina diversa

All’Università degli Studi di Catania, attribuirsi la paternità di un elaborato generato dall’intelligenza artificiale è vietato; il documento regola gli elaborati degli studenti, non le pubblicazioni scientifiche. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale presso l'Università degli Studi di Catania, del 23 giugno 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«In nessun caso gli studenti e le studentesse possono: a) attribuirsi la paternità di un elaborato generato integralmente dall’IA; b) attribuirsi la paternità di un elaborato nel quale il sistema di IA abbia fornito un contributo sostanziale o determinante alla formulazione delle idee, all’organizzazione argomentativa, alla struttura o alla redazione del testo.»

Linee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale presso l'Università degli Studi di Catania · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Macerata

La responsabilità dei contenuti resta della persona

All’Università degli Studi di Macerata, la responsabilità dei contenuti resta in capo alla persona che usa lo strumento. Lo dice la Policy di Ateneo per l'uso dell'Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI). Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«La responsabilità dei contenuti rimane in capo alla persona che utilizza lo strumento.»

Policy di Ateneo per l'uso dell'Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Milano

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Milano, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee guida per un uso vantaggioso dell'AI nell'ambito della ricerca, del 17 dicembre 2024. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«sarà necessario che il ricercatore comprenda, prima di utilizzarla, come l’AI non si possa considerare, dal punto di vista giuridico e dell’etica della ricerca, né “autore” né “co-autore” del prodotto finale, dal momento che è uno strumento che non ha né coscienza, né responsabilità»

Linee guida per un uso vantaggioso dell'AI nell'ambito della ricerca · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, del 31 luglio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Un sistema di intelligenza artificiale non possiede soggettività giuridica né responsabilità etica e non può, in alcun caso, essere indicato come autore o co-autore di prodotti della ricerca, articoli scientifici o brevetti.»

Linee guida per l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Napoli Federico II

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Napoli Federico II, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Prime linee guida per l'utilizzo di Sistemi di IA, del 16 gennaio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Un sistema di intelligenza artificiale non può essere considerato autore o coautore di pubblicazioni scientifiche.»

Prime linee guida per l'utilizzo di Sistemi di IA · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Napoli L'Orientale

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Napoli L'Orientale, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee di Indirizzo per Ricerca e Terza Missione, del 1 marzo 2026. Dato verificato il 17 ottobre 2026.

«In linea con il consenso stabilito dalle principali case editrici scientifiche internazionali, l’IA non può mai essere citata come autore o co-autore di una pubblicazione.»

Linee di Indirizzo per Ricerca e Terza Missione · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Padova

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Padova, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee guida per l'impiego dell'Intelligenza Artificiale nella ricerca, del 7 aprile 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«La GenAI non può, in alcun caso, essere indicata come autore o co-autore di prodotti della ricerca.»

Linee guida per l'impiego dell'Intelligenza Artificiale nella ricerca · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Parma

Disciplina diversa

All’Università degli Studi di Parma, ai contenuti generati con l’apporto dell’intelligenza artificiale non si applica la disciplina sul diritto d’autore, sui brevetti e sui marchi. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca, del 29 aprile 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Ai contenuti generati con l’apporto dell’IA, pertanto, non si applica la disciplina sul diritto d’autore, diritto dei brevetti e dei marchi.»

Linee guida per l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito didattico e di ricerca · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Pavia

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Pavia, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale, del 22 maggio 2026. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«un sistema di Intelligenza Artificiale non può essere considerato autore o co-autore di una pubblicazione scientifica. Gli autori sono pienamente responsabili dei contenuti prodotti, anche quando la produzione è supportata da strumenti di IA.»

Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Siena

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Siena, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee guida per l'utilizzo in Ateneo dei sistemi di intelligenza artificiale generativa. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«la disciplina della proprietà intellettuale che si riferisce all’insieme di beni immateriali frutto dell’attività creativa/inventiva umana, esclude che alla AI possa essere riconosciuta la proprietà intellettuale e conseguentemente è esclusa dal diritto d’autore»

Linee guida per l'utilizzo in Ateneo dei sistemi di intelligenza artificiale generativa · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Teramo

La responsabilità dei contenuti resta della persona

All’Università degli Studi di Teramo, il ricercatore è il responsabile finale dei risultati scientifici anche quando sono generati con l’intelligenza artificiale, e il documento raccomanda di dichiarare gli strumenti impiegati. Lo dicono le Linee di indirizzo di Ateneo per un impiego etico, consapevole e responsabile dell'Intelligenza Artificiale generativa nella didattica, nell'apprendimento e nella ricerca, del 25 marzo 2025. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«il ricercatore è il responsabile finale dei risultati scientifici, anche quelli generati mediante GenAI o ottenuti, anche parzialmente, attraverso strumenti basati in modo più generale sui sistemi di intelligenza artificiale»

Linee di indirizzo di Ateneo per un impiego etico, consapevole e responsabile dell'Intelligenza Artificiale generativa nella didattica, nell'apprendimento e nella ricerca · Apri il documento ↗

Università degli Studi di Verona

L'AI non può essere autore

All’Università degli Studi di Verona, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Lo dicono le Linee guida per l'uso dell'Intelligenza Artificiale nell'Ateneo. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Un sistema di IA non può mai essere considerato autore o coautore di pubblicazioni scientifiche»

Linee guida per l'uso dell'Intelligenza Artificiale nell'Ateneo · Apri il documento ↗

Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara

La responsabilità dei contenuti resta della persona

All’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara, chi usa l’intelligenza artificiale è responsabile dei risultati ottenuti e deve essere in grado di renderne conto. Lo dice la Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo. Dato verificato il 20 ottobre 2026.

«Gli utenti sono responsabili dei risultati ottenuti con la GenAI e devono essere in grado di renderne conto.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · Apri il documento ↗

Come leggere questi dati

«Non specificato» significa che il documento ufficiale dell'ateneo non affronta il punto, verificato sul testo integrale. Non significa che non esistano regole a livello di corso di laurea o di singolo docente.

Metodologia · Scarica il CSV

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.